imageE’ andato in scena sabato a Borzoli tra calcio e solidarietà

Una giornata di sport e solidarietà nel ricordo di chi, come PARIDE BATINI, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per Genova e la sua storia, insieme al suo amico DON GALLO.
Don Gallo e Paride Batini, a loro è stato dedicato il pomeriggio di ieri al “Piccardo” di Borzoli: l’occasione è stata la settima edizione del “TROFEO ITALBROKERS – MEMORIAL PARIDE BATINI”.

Una manifestazione – nata da un’idea di Sergio Bottino con l’appoggio della famiglia Batini e della Culmv – come sempre organizzata da Enrico Fresta e Pietro Bardini (con la preziosa collaborazione dell’Endas Settore Calcio), grazie alla partnership dell’Italbrokers del presidente Franco Lazzarini e all’apporto dello storico re dei tornei estivi e del calcio genovese Nicola Pugliese.
La manifestazione è stata ospitata per il secondo anno consecutivo sul campo della Sestrese del presidente Sebastiano Sciortino.

SOLIDARIETÀ E BENEFICENZA
Come nelle precedenti edizioni il ricavato è stato donato e diviso tra varie associazioni benefiche: questa edizione principalmente al Centro Riabilitativo “Il Sorriso” di Reppia di Nè che si occupa dell’accoglienza e dell’assistenza di soggetti con disabilità di tipo fisico e psichico. E il momento più bello del pomeriggio del “Piccardo” è stato proprio quando alcuni ragazzi del centro hanno tirato i calci di rigore tra gli applausi del pubblico.

SUL CAMPO VINCE LA CULMV
In campo tre squadre protagoniste che si sono date battaglia per tre ore di grande calcio. A vincere alla fine è stata la squadra della Culmv Compagnia Unica, composta da elementi dalla Sampierdarenese Juniores. Seconda piazza per la Trattoria La Lanterna di Don Gallo, formazione di mister Peruzzo “targata” Bar Europeo, terzo posto per la Paride Batini formata da tanti ex giocatori dilettantistici genovesi.

Questi i risultati e marcatori:
• Trattoria La Lanterna Don Gallo – Paride Batini 3-0 (De Almeida Goncalves, Cirincione 2).
• Paride Batini – Culmv 1-2 (Maistro, Pozzuolo G., Giovannetti)
• Culmv – Trattoria La Lanterna Don Gallo 0-0 (3-2 dopop i c.d.r.)

DUE PERSONAGGI CHE HANNO FATTO LA STORIA DI GENOVA
Un pomeriggio di calcio e solidarietà per onorare e ricordare Paride Batini e Don Gallo, due grandi personaggi che hanno rappresentato Genova e la sua storia negli ultimi decenni. Console della Culmv per oltre 25 anni, Paride Batini, è stato un personaggio leggendario, un punto di riferimento per la Compagnia Unica e i “camalli” del Porto di Genova. Oggi la Culmv (Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie) porta il suo nome e soprattutto porta avanti i suoi valori, le sue idee.
E il suo nome, il suo ricordo, è incarnato in ognuno dei lavoratori che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e oggi portano avanti, in primis l’attuale Console Antonio Benvenuti, il suo pensiero.

IL RICORDO
Presenti alla manifestazione la famiglia Batini con le figlie Mirella e Silvana e il genero Antonio, l’attuale “console” della Culmv Antonio Benvenuti e il presidente di Italbrokers Franco Lazzarini.
“Siamo orgogliosi di essere partner di una manifestazione così importante – sottolinea il presidente di Italbrokers Franco Lazzarini – Batini, così come Don Gallo, sono stati protagonisti indimenticabili della storia di Genova. Questo torneo è sempre l’occasione di ricordarli, insieme a tanti amici, alla famiglia Batini e alla Culmv”.
Presente alla manifestazione anche la famiglia Batini con le figlie Mirella e Sivana e il genero Antonio. “Siamo felici che ogni anno questo torneo possa rappresentare un momento di ricordo per due personaggi di grande spessore come mio padre e Don Gallo – confida Mirella Batini – Hanno fatto la storia di questa città, con valori, parole e idee che non possono e non vanno dimenticate”.

Paride Batini, personaggio leggendario di una Genova come non c’è più, come il suo grande amico Don Gallo, che nel 2009 celebrò le sue esequie e lo salutò con queste toccanti parole.
“Ripercorrere la storia di Batini significa ricordare, celebrare il contributo del movimento operaio, che ha dato la sua crescita democratica e sociale attraverso le battaglie per la libertà, la difesa dei diritti, e ci ha dato modo di rinnovare quel legame tra cultura, emancipazione sociale e mondo del lavoro”.
“Volere un’associazione fra gli uomini, per costruire un tipo di vita che concili economia, professionalità, tecnologia, umanità, solidarietà, passioni, ideali, è sovversivo? La Compagnia è patrimonio, ma insieme trasformazione, duttilità, pragmatismo, inventiva, interscambiabilità, polivalenza”.

 

ANDREA CATANIA