Un fallo sul portiere fa esplodere una violenza inaudita nei confronti di un giocatore della JUNIORES del BORZOLI che una volta a terra, a seguito dell’intervento scomposto sul portiere avversario, viene accerchiato dai giocatori della squadra avversaria e colpito con calci in ogni parte del corpo. Trasporrato in ospedale, al giovane calciatore gli verrà diagnosticato un edema polmonare e ne avrà per più di due mesi. A questo punto il presidente del Borzoli Cinzia Bardelli decide di scrivere una lettera aperta che pubblichiamo:

Auguri Federico riprenditi presto!
E con te si riprenda il suo ruolo anche il Calcio Dilettantistico Italiano; per un giuoco non è possibile rischiare la vita!
Queste mie parole vogliono essere un appello a tutti i protagonisti, dai ragazzi ai tecnici, ai dirigenti, ai genitori e soprattutto alle società affinché riprendano il loro compito di educazione allo sport.
La violenza che ci circonda può generare falsi ideali e falsi miti in particolare tra i giovani; non è con calci e pugni che si dimostra la propria superiorità!
Ragioniamo e riflettiamo sulle conseguenze prima di ogni gesto e riportiamo lo sport alle sue origini di agonismo, ma soprattutto di lealtà e divertimento!!
Il Presidente
Cinzia Bardelli