Pioggia di squalifiche dopo la coda polemica che ha chiuso la semifinale playoff di domenica scorsa fra Alassio e Campomorone Sant’Olcese. Il Giudice Sportivo ha infatti distribuito qualcosa come 22 giornate di squalifica complessive, oltre a un’ammenda di 1200 euro e, soprattutto, alla sconfitta per 3-0 a tavolino alla società polceverasca.

«Nel corso del secondo tempo supplementare – secondo quanto emerge dalla ricostruzione del Giudice Sportivo – la Società CAMPOMORONE SANT’OLCESE, già gravata in quel momento da quattro espulsioni, rimaneva con sei calciatori sul t.d.g., in quanto un proprio calciatore era costretto ad uscire dal campo, a causa di un infortunio; in conseguenza di quanto sopra, il d.d.g. ed un a.a. facevano presente all’allenatore della Società CAMPOMORONE SANT’OLCESE che aveva a disposizione ancora una sostituzione da effettuare – cosa che avrebbe ristabilito il numero minimo di calciatori in campo per poter continuare la gara – ma costui si rifiutava di procedere a tale sostituzione» .

Nello specifico, oltre alla sconfitta a tavolino e all’ammenda, il Giudice Sportivo ha anche deciso di sanzionare il tecnico del Campomorone Marco Pirovano con 5 giornate di squalifica. Ma non è tutto. Cinque giornate di squalifica anche per Filippo Musso, espulso alla fine del secondo tempo supplementare, quattro per Alessandro Greco dell’Alassio, due a testa per Angelo D’Ignazio e Gianluca Gattulli del Campomorone e Mattia Guerrina dell’Alassio, una ai danni di Alessandro Cappellano del Campomorone e di Davide Brignoli dell’Alassio.