Coppa Italia in agrodolce per l’Athletic Club di Alberto Mariani ma il tecnico neroverde non fa drammi e analizza con serenità la crescita progressiva della sua squadra, mettendo nel mirino l’esordio in campionato di domenica prossima in casa contro il Cadimare.

«In Coppa ho visto un Athletic Club che è un po’ il cantiere che mi aspettavo, com’era anche giusto che fosse visto che siamo partiti solo il 16 di agosto e ad oggi la Coppa ci è servita da rodaggio. Poi è ovvio, passare il turno fa sempre piacere, però sapevamo anche che sarebbe potuta andare così. Perché abbiamo cambiato tanti giocatori e abbiamo inserito un sacco di giovani. Sta andando tutto secondo il programma, che prevede di arrivare al meglio al più presto, anche se non certo già domenica prossima. Diciamo che, con la vittoria di ieri, si affronta il campionato un po’ più sorridendo, anche perché nelle altre due gare di Coppa siamo stati un po’ in difficoltà all’inizio ma nel prosieguo della gara siamo sempre cresciuti alla distanza».

Domenica debutto in campionato contro il Cadimare: cosa ti aspetti? «Sarebbe bene iniziare bene – prosegue il tecnico dell’Athletic –  anche perché alla seconda abbiamo già il Rivasamba, una vera corazzata sia in termini tecnici, che tattici e di preparazione visto che sono partiti con largo anticipo su tutti [addirittura il 26 luglio, ndr] ma nel calcio nessuno parte mai già battuto. Noi? Sono contento della squadra che abbiamo messo in piedi perché è un giusto mix di giocatori esperti e di nostri giovani dai valori importanti. Ieri ad esempio hanno giocato un 2002 e un 2001. Prosegue insomma il progetto Athletic Club».

Quali sono secondo te i valori del prossimo campionato? Rivasamba a parte… «La carta sì, dice Rivasamba, ma dice anche Campomorone ad esempio. Ci sarà da vedere poi la Goliardica, che sta facendo acquisti importanti anche fuori categoria e poi, sullo spezzino, si parla bene del Canaletto. Sarà dura sempre, un po’ come lo è alla fine ogni anno e noi dovremmo centrare il nostro obiettivo di stare nella parte alta della classifica. Tutti i nostri sforzi convergeranno su quell’indirizzo».