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San Bernardino: Porceddu come Aresti PDF Stampa
Scritto da Simone Maggi   
Mercoledì 19 Settembre 2012 18:49
Sono tutti e due sardi, uno di origine e uno di nascita, e sono tutti e due portieri. E allora che cos'è che ieri, per una notte, ha accomunato il destino di Simone Aresti, portiere in Lega Pro 2 del Savona, e Davide Porceddu, estremo difensore in seconda e forse anche in terza del San Bernardino? Semplice, il fatto che il 'carneade' Porceddu è andato in gol come il più noto collega professionista!
Storie e circostanza diverse, ma stesso esito e stesso clamore. La partita è una gara di Coppa Liguria di Seconda e Terza Categoria. Il San Bernardino, neo promosso del girone C, aveva l'arduo compito di superare il più titolato San Desiderio per accedere al turno successivo della competizione. Il risultato era inchiodato sul2-1 per il Sande, quando mister Matteo Mangini, vista la rosa per l'occasione un po' spuntata della sua squadra, decide di azzardare. Dentro nel ruolo di attaccante quello che se non è il terzo portiere poco ci manca. Davide Porceddu, classe 1979, una carriera nel calcio di categoria iniziata tardi, ma iniziata bene con la chiamata del Vis Genova tre stagioni orsono e con la promozione dalla Terza alla Seconda centrata al primo anno per il piccoletto di Molassana che in quel trionfale campionato, da dodicesimo, para anche tre rigori, due in campionato e uno in coppa. Promozione bissata lo scorso anno quando Matteo Mangini già suo allenatore alla Vis decide di chiamarlo sempre come dodicesimo per coprire la porta del praticamente neonato San Bernardino. Una seconda parte di stagione condizionata dagli impegni di lavoro e dal non poter andare agli allenamenti con costanza, tanto che per la stagione corrente a malincuore la scelta del dodicesimo è caduta su altri nomi. Porceddu con umiltà, risolti i problemi di lavoro, si mette a disposizione andandosi ad allenare e senza reclamare o pretendere nulla, umiltà con la quale il suo mister lo riaccoglie in rosa, soprattutto per il suo essere uomo-spogliatoio. Tutto questo fino a ieri sera quando sul 2-1 Porceddu entra come attaccante e dopo neanche 5 minuti dal suo ingresso ecco un pallone in area spizzato da un campagno ed ecco, sopratutto, il pallonetto beffardo del portiere che gioca di sponda con la traversae temina in rete per il 2-2 e per la gioia dello stesso che non aveva mai provato l'emozione di andare a segno in una gara ufficiale. Di qui l'esultanza alla Tardelli e di qui la carica per andare vicino al miracolo: qualche minuto dopo, infatti, su un contropiede fulmineo dei neroverdi ecco di nuovo Porceddu davanti al collega avversario che però stavolta lo ipnotizza impedendogli di segnare il gol qualificazione. Per la cronaca nel recupero il Sande realizza il 3-2 e passa il turno, ma questo primo turno di Coppa Liguria passerà agli annali come quello del gol di Davide Porceddu, una vita da dodicesimo e, per una notte, Bomber di professione!
 
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Settembre 2012 21:01
 
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