Banner
Banner
Home ARCHIVIO ARTICOLI LEGA PRO
CASO SAVONA-TERAMO: entro 36 ore la sentenza e intanto sui social si scatenano le polemiche PDF Stampa
Scritto da Simone Maggi   
Martedì 18 Agosto 2015 15:11
Due destini, anzi tre, nelle mani ma soprattutto nelle carte degli avvocati e procuratori del Tribunale della Giustizia Sportiva. Sono attese tra domani e giovedi le sentenza di primo grado relative ai dibattimenti di questi giorni, sentenze che potrebbero cambiare e non poco i gironi, i calendari e il futuro di parecchie squadre tra Serie B e Lega Pro. Spettatori interessati sono l'Ascoli e l'Entella che sperano in una riammissione, quasi certa quella dei liguri, ancora nebulosa quella dei bianconeri. Ma spettatori interessati sono soprattutto Teramo e Savona, accusati di una presunta combine che potrebbe estromettere dal calcio professionistico entrambe le formazioni con le richieste del PM che parlano di retrocessione in Serie D con 20 e 10 punti di penalizzazione.
Tante se ne son dette, soprattutto sul presunto metro di giudizio che avrebbe usato due pesi e due misure, vedi la richiesta per il reo confesso Catania che sarebbe edulcorata rispetto alla richiesta per Teramo e Savona che continuano a negare la presunta combine e sulle quali a parte qualche intercettazione non cosi chiara e la testimonianza di persone già condannate dalla giustizia sportiva non ci sarebbero indizi cosi lampanti. 
L'ultima parola al giudice e al giudizio, che dovrebbe arrivare presumibilmente domani o al più tardi giovedi, e intanto le relative parti cercano di fare pressione mediaticamente, strategia del gioco delle parti che in queste ultime decisive ore sta interessando l'opinione pubblica e allora ecco nella serata di ieri le dichiarazioni dell'avvocato Grassani, legale dell'Ascoli, che dichiara a stampa e televisioni di come sia emerso che ci sia stata la combine che riammetterebbe l'Ascoli in Serie B: 'siamo tutti in trepidante attesa per questa sentenza, dalla prove prodotte dalla intercettazioni, dalle testimonianze di Ninni Corda e dalla contraddizioni dei testimoni è chiaro che la partita sia stata truccata, e che quindi le richieste verranno accolte in toto. C'è molta fiducia nelle istituzioni e serenità'.
Non si è fatta attendere la risposta del Teramo che mediante comunicato ufficiale sul proprio sito internet ha risposto duramente e tutte le voci che sono state messe in giro in questi giorni, dichiarazioni leggibili al seguente link http://www.teramocalcio.net/comunicato-stampa-7.
Una battaglia insomma che si è spostata dalle sedi precostituite e che terrà banco ancora fino al pronunciamento della sentenza. Una battaglia appunto, perchè sia quello che sia la decisione dei giudici il processo avrà ancora l'appello e poi il TNAS e siamo certi che nessuno abbandonerà la lotta fino all'ultimo minuto. 
Ultimo aggiornamento Martedì 18 Agosto 2015 15:33
 
Banner
Banner