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LEGINO. CARELLA: "eh no io non ci sto!" PDF Stampa
Scritto da Unplugged   
Giovedì 15 Ottobre 2015 14:52
Il presidente del LEGINO, PIETRO CARELLA, è contrariato da ciò che ha sentito nel corso della nostra trasmissione "DILETTANTISSIMO del 11 ottobre 2015" e dice:

"Mi dispiace non aver replicato immediatamente alle accuse che ci sono state mosse domenica scorsa nel corso della vostra trasmissione, ma subito dopo la gara casalinga conto il CAMPOMORONE, mi sono messo in viaggio per lavoro e mi hanno riferito, al mio rientro, che un componente della squadra genovese ha fatto pervenire un SMS, che voi avete letto, dove accusavano il LEGINO di aver creato un clima intimidatorio in campo, conclusasi con un pugno che un mio giocatore ha sferrato ad un avversario a palla lontana (il colpo ha procurato la perdita di un dente al giocatore del CAMPOMORONE) e che ha determinato il calcio di rigore che ha permesso al CAMPOMORONE di rientrare in partita. Le cose non sono andate così."

Il presidente PIETRO CARELLA è sempre molto calmo nella sua analisi e cordiale nell'esporre il suo punto di vista continua dicendo:
"Noi vincevamo per 2-0 e non avevamo nessun interesse a far si che la gara degenerasse in un clima di gioco diverso da quello avvenuto fino a quel momento, anche perché noi eravamo in inferiorità numerica per un doppio giallo rimediato da un nostro giocatore. La gara si è infiammata nel momento in cui è stato fatto un brutto fallo nei confronti di un nostro giocatore di colore. Poi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo a favore degli ospiti, un giocatore del CAMPOMORONE ha colpito un ragazzo della nostra squadra con un pugno sulla mascella, il mio ragazzo ha reagito subito dopo e l'arbitro ha visto solo lui, ha fischiato il calcio di rigore e ha espulso entrambi i giocatori. Infine il giocatore del CAMPOMORONE non voleva sentire ragioni e ha fatto il "TORELLO" a centrocampo cercando di avvicinare il mio giocatore per colpirlo ulteriormente. Ci sono volute diverse persone della sua squadra e della mia per placare la sua ira che poi è ulteriormente degenerata quando ha provato a scavalcare la rete di recinzione per raggiungere il giocatore del LEGINO il quale, nel frattempo, si era recato nel bar del campo per farsi dare una borsa del ghiaccio da mettere sopra mascella colpita dall'avversario."

CARELLA conclude il suo intervento parlando delle origini del LEGINO:
"Noi siamo una squadra che non spende grosse cifre per fare la Promozione, abbiamo dei discreti giocatori considerati meno talentuosi di altri, considerati top player, e ricercati da tutte le squadre di alto profilo della categoria. I nostri per competere mettono molto agonismo e forza atletica correndo in ogni dove del campo. Accade quindi che se si viene sconfitti da questi ragazzi girano le scatole e gli avversari perdono le staffe. Noi siamo partiti dalla seconda categoria e viviamo sulle ali del settore giovanile che è il nostro fiore all'occhiello." Ricordiamo che dal settore giovanile del LEGINO è uscito il campione Stephan El Shaarawy.
Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Ottobre 2015 15:45
 
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