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ALBISSOLA. Saviozzi: "A volte è impossibile non rispondere a certe accuse, ma preferirei parlare anche di calcio" PDF Stampa
Scritto da Claudio Bianchi   
Sabato 12 Marzo 2016 14:22
Il Presidente Mirco Saviozzi replica ad alcune affermazioni fatte da dirigenti del Legino e dice:
"Non è mio costume parlare fuori dal campo di cose non inerenti al rettangolo di gioco. Siamo però stati tirati in ballo più volte dal Legino per situazioni che poco hanno a vedere con il calcio giocato. Ci hanno detto di essere dei professionisti perchè ci alleniamo alle ore 17.30, in realtà siamo dei dilettanti che cercano di fare bene rispettando le regole e gli avversari. Non abbiamo il campo di casa diffidato, non prendiamo multe per intemperanze dei nostri tifosi, non tiriamo le monetine ai nostri avversari in segno provocatorio, ma cerchiamo di giocare a calcio facendo del nostro meglio, unico difetto qualche pallino sul nostro campo di casa che salta.  
Solitamente non replico, ma a volte è inevitabile non farlo e vorrei ritornare sulla polemica aperta dai dirigenti del Legino che mi accusano di non aver voluto modificare l'orario del recupero. In precedenza, con tutte le squadre con cui abbiamo dovuto recuperare delle partite, abbiamo trovato un accordo sull'orario, con il Legino non è accaduto per questo motivo:
Il Legino ha comunicato l'orario del recupero alla federazione senza consultarci e mettendoci solo in copia conoscenza della loro decisione, inviata via mail alla federazione, delle loro volontà.
Il regolamento invece prevede che si giochi ad un orario predefinito dalla federazione e se le società direttamente coinvolte trovano un accordo tra loro allora si può modificare l'orario. Il loro atteggiamento è stato quello del tipo o così o niente senza consultarci."

Parlando di calcio giocato male Saviozzi dice:
In questi anni sono state preziose persone come Aldo Lupi e Lorenzo Barlassina in particolare. Con loro abbiamo condiviso scelte importanti ci siamo confrontati per trovare le soluzioni migliori così come sono state importanti tutte le persone che hanno fatto crescere questa società.
Sono contentissimo di avere un tecnico del calibro di Luca Monteforte, con lui abbiamo fatto il salto di qualità, così come è tanta roba il suo secondo Carlo Sarpero."

Poi Saviozzi prosegue con gli obiettivi che la società si prefigge di raggiungere:
"È 25 anni che sono nel calcio dilettantistico, qualche anno mi è andata bene e abbiamo vinto dei campionati, altri non siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi programmati.
Questi sono stati anni dove ho fatto esperienza e  ho capito che è fondamentale avere un settore giovanile importante e delle strutture di un certo tipo per raggiungere quello che a tavolino ci si propone di fare.
Ad Albissola stiamo cercando di raggiungere risultati importanti e posso dire che:
1. Le nostre squadre giovanili si stanno distinguendo per i buoni risultati e le qualità dei ragazzi.
2. A breve terminerà la costruzione del secondo campo in erba sintetica a 11 giocatori in località Luceto, mentre possiamo già disporre di un campo a 9 giocatori e a 7 giocatori per fare al meglio il programma con il settore giovanile.
3. Le nostre ambizioni sono quelle di portare per la prima volta nella sua storia l'Albissola in Eccellenza, che per noi e per tutto il paese sarebbe come andare in serie A.
4. Una volta arrivati in Eccellenza ci piacerebbe consolidarci in questa categoria.

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Marzo 2016 14:31
 
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