Andando a leggere la sentenza del giudice sportivo che omologa il risultato del campo siamo andati a vedere sulla base di cosa ha deciso il giudice di primo grado della Liguria  e riportiamo questo passaggio:

“Considerato che la situazione così venutasi a configurare, pur contravvenendo in astratto ai dettami dell’art. 17 comma 1 del CGS riguardo alla regolare effettuazione della gara (non prevedendo il CGS medesimo una specifica sanzione riferita all’errata effettuazione del numero delle sostituzioni previste), per cui è prevista la sanzione della perdita della gara stessa per 0-3, non appare aver influito minimamente sul risultato del campo, sia per le dimensioni che lo stesso aveva già assunto al momento dei fatti contestati in relazione ai quattro minuti ancora da disputarsi, sia per il fatto che il sesto calciatore sostituito non ha contribuito all’incremento del risultato stesso;
Atteso che, in relazione a quanto precede, si ritiene dover valutare il fatto contestato -sempre sulla base di quanto disposto dal già richiamato art.17 comma 1 del CGS- come di “particolare tenuità”, in ragione della quale può essere applicata una delle sanzioni previste dall’art. 18, comma 1 del CGS, in luogo della perdita della gara per 0-3;”

Ma cosa dice l’art.colo 17 al comma 1?
ecco la risposta:
La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0 ‐ 3, ovvero 0 ‐ 6 per le gare di calcio a cinque, o con il punteggio eventualmente conseguito sul campo dalla squadra avversaria, se a questa più favorevole , fatta salva l’applicazione di ulteriori e diverse sanzioni per la violazione dell’art. 1 bis, comma

1.
Non si applica la punizione sportiva della perdita della gara qualora si verifichino fatti o situazioni, imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di giuoco o sostenitori della società, che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.