Tempo di cambiamenti – nella forma – e di riconferme – nei fatti – in casa Athletic. L’ormai ex Athletic Club Liberi recupera infatti l’antica denominazione “Athletic Club Albaro“, a ricordare la fusione del 1983 che diede origine all’attuale società gialloneroverde.

Questo il comunicato della società albarina.

“ORGOGLIOSI DEL NOSTRO PASSATO: NASCE L’ATHLETIC CLUB ALBARO 🌟❤️

Nel 1983 due gloriose società, l’Athletic Club Pio X e l’U.S. Albaro, decisero di far fronte comune e unire le forze per dare vita a una delle realtà dilettantistiche più forti di Genova: nasceva così l’Albaro Athletic Club. Oggi, nel 2020, abbiamo deciso di tornare alle nostre origini, dove sono custodite tradizioni, identità e colori. Nasce ufficialmente l’S.S. A R.L. Athletic Club Albaro.

Il nuovo stemma, disegnato da Matteo Drazza, si ispira ai primi stemmi delle due società, spesso a sfondo bianco con la banda trasversale. I colori della banda sono quelli dell’Athletic Club Pio X, mentre il logo centrale è quello del quartiere di Albaro, colorato in nero per garantire la presenza dei nostri tre colori sociali.

SIAMO TORNATI! 🟢🟡⚫️

Coerentemente con questo “ritorno alle origini”, la società di via dei Ciclamini ha deciso, per quanto riguarda la prima squadra, di valorizzare i giovani provenienti dal proprio settore giovanile: in particolare, le uniche tre cessioni di questo calciomercato (Grosso, Cagliani e Bertora) potranno liberare spazio per alcuni giovani protagonisti nello scorso campionato Juniores, come Giuliani, Zazzeri, Turinese e Pandimiglio.

Per quanto riguarda “i grandi”, l’Athletic Club Albaro conferma lo zoccolo duro che ha ben figurato nella seconda metà di campionato: in porta ci saranno ancora Bartoletti e Papini, mentre le chiavi della difesa le avranno Donato, Di Pietro, Bagnato e Oliva. I terzini fuoriquota saranno ancora Dodero e Cicirello, oltre ai già citati Turinese e Pandimiglio. A centrocampo Gaspari, Lembo, Pagano, Lorefice e Bilanzone, mentre davanti Ilardo e Di Pietro sono alla ricerca di un partner per completare il tridente d’attacco. È probabile che sarà proprio uno dei fuoriquota provenienti dalla Juniores. Tra i giovani confermati anche Crovetto, al rientro da un lungo stop per infortunio.

In panchina, ovviamente, ci saranno ancora Alberto Mariani e il suo staff. Una scelta, quella del presidente Sergio Imperato, nel segno della continuità.

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