I due ultimi pareggi contro Goliardicapolis e Little Club hanno lasciato il segno sulla classifica dell’Athletic Club, che in due giornate ha visto il Molassana scappar via a +11. Campionato chiuso? Non proprio, anche se Alberto Mariani sa benissimo quanto possa essere difficile andare a riprendere una squadra che finora ha perso solo una volta e che ha incassato solo 7 reti in 19 partite.

«Non sono deluso da questi ultimi due pareggi – spiega il tecnico dell’Athletic – perché abbiamo incrociato due signore squadre, che stanno combattendo anche loro per un posto al sole. Nelle ultime 3 gare, poi, siamo gli unici ad aver battuto il Lagaccio. Tornando ai due pareggi, dispiace un po’ perché in entrambe le gare eravamo in vantaggio e non siamo riusciti a tenere il risultato. Dobbiamo essere soddisfatti di quello che stiamo facendo, il problema è che il Molassana sta facendo qualcosa di straordinario. Forse noi abbiamo lasciato qualche punto per strada ma loro stanno davvero volando. Alla fine, però, dobbiamo guardare sempre alla nostra politica che è quella di valorizzare i nostri giovani e anche in queste ultime gare hanno esordito altri ragazzi del ’98, facendo anche molto bene».

Adesso però è forse arrivato il momento di scegliere se guardare ancora davanti oppure iniziare a guardarsi le spalle. «Essere secondi ti porta sempre a guardare avanti a te e non indietro – prosegue mister Mariani – anche se da come stanno andando le cose in Serie D credo che i playoff quest’anno possano anche servire a poco. Dobbiamo cercare di arrivare più in alto possibile e, per noi come per tutti gli altri, l’obiettivo sarà sempre quello di provare ad agganciare il Molassana, almeno finché la matematica non ci condannerà».

Ma cosa sta mancando all’Athletic? «Stiamo prendendo troppi gol rispetto al nostro solito e questo lo paghiamo in termini di punti lasciati per strada, specie in certe partite in cui avevamo in pugno la gara. Ancor di più, poi, in un girone in cui il livello è così equilibrato. Ed è proprio in questo equilibrio che il Molassana è stato bravo a capitalizzare gli episodi. L’unico appunto che posso fare ai miei ragazzi è che forse, gestendo meglio alcuni episodi, oggi avremmo potuto avere qualche punto in più. Poi però vedo e sento che le stesse cose le dicono in Serie A e allora mi convinco che, in Promozione, ci può anche stare sebbene io pretenda sempre la perfezione dai miei ragazzi».