Con i tre punti conquistati nel recupero di ieri sera contro il Pontecarrega, ora la classifica della Caperanese comincia ad assumere un po’ più i contorni di quelle che erano le aspettative della società e del tecnico a inizio stagione, quando l’obiettivo dichiarato era quello di provare a giocarsi i playoff, magari anche da protagonisti. Ma il 4-0 estratto dal cilindro dai ragazzi di Gianni Siri non è solo buono per la classifica ma anche per il morale, perché interrompe un digiuno davvero troppo lungo.

«Una vittoria che ci fa bene, anzi benissimo – commenta proprio mister Siri – Venivamo da due pareggi e due sconfitte ma ieri sera, pur con una rosa ridotta, siamo riusciti a giocare un’ottima partita, contro un avversario che nel primo tempo soprattutto ci ha davvero messi in difficoltà con la sua rapidità. Ha giocato per la prima volta Guazzi e poi abbiamo schierato l’ultimo arrivato Pietro Oneto che è entrato al posto dell’infortunato Martini e ha subito fatto vedere di poter alzare notevolmente il tasso tecnico della squadra».

Ora la classifica sorride decisamente di più. «Il nostro obiettivo dichiarato era quello di lottare per i playoff e ora ci siamo dentro. Adesso bisogna cercare di recuperare qualcuno, probabilmente faremo qualche altra operazione di mercato maprima c’è da pensare a trovare la giusta continuità. Sabato arriva il Torriglia e vedremo se sapremo far tesoro della crescita che ho visto nei ragazzi nelle ultime settimane. Avremo di fronte quella che ritengo sia la rosa più attrezzata di tutta la categoria ma proveremo a dire la nostra e a giocarcela fino in fondo».

Ieri però era fondamentale vincere e ottenere i tre punti. «Assolutamente sì – conclude Siri – e per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi per la voglia e la grinta che hanno messo in campo. Era importante vincere e portare a casa i tre punti ma era anche importante far vedere tutto quello di buono che abbiamo fatto. Ed è questo che da allenatore mi interessava molto».