Alla fine, la voglia di calcio è stata più forte di tutto e così Massimo Viscardi è tornato  sedersi in panchina, nonostante la sua intenzione in estate fosse quella di prendersi un periodo di pausa. A convincere l’ex tecnico dell’Anpi è stata la presidentessa Antonella Carini del Pontecarrega che, dopo le dimissioni di Iozzi e un paio di settimane di riflessioni e consultazioni, ha scelto lui per guidare i suoi biancorossoneri verso la salvezza.

«Avevo deciso di prendermi un anno sabbatico – ci ha spiegato il nuovo tecnico del Pontecarrega, Massimo Viscardi – perché lo scorso anno avevo fatto molto bene con la Juniores dell’Anpi, vincendo anche il campionato, e poi la socetà mi aveva chiesto di prendere le redini della prima squadra dopo l’esonero di Vigna. Io avevo accettato, portando su con me anche molti ragazzi dalla Juniores. Poi, conclusa la stagione e con l’arrivo di un altro allenatore per la prima squadra, non me la sono sentita di tornare ad allenare la Juniores, che nel frattempo era stata affidata ad un allenatore che fra l’altro stimo davvero tanto. Così ho deciso di farmi da parte. In questi mesi ho avuto tante richieste da parte di altre squadre, trovandomi molto vicino soprattutto alla Rivarolese che tramite il gentilissimo signor Bernabei mi aveva offerto una panchina delle giovanili. Ma il mio problema è soprattutto lavorativo e di orari, per la distanza tra casa mia e il campo di allenamento quindi ho dovuto declinare. Poi è arrivata la telefonata della presidentessa Carini, con la quale ci conosciamo da tanto tempo, e mi sono deciso ad accettare».

«Cosa mi aspetto? Mi aspetto un avventura che so già che non sarà per nulla facile ma, vedendo i ragazzi nel primo allenamento, ho visto che sono tutti molto disponibili e davvero con una gran voglia addosso di far bene. Sappiamo che ci sarà da lottare ma sono certo che ce la metteremo tutta. Fino alla fine.