Scatterà domani alle 16.30 la seconda tappa della Serie A di Beach Soccer per Nicolò Rossetti, Mattia Memoli e Fabio Oliviero. I tre portacolori della Genova Beach Soccer saranno infatti impegnati con la maglia del Brescia anche a Lignano Sabbiadoro, dopo aver già toccato con mano il livello e i valori del massimo campionato su sabbia nella scorsa tappa, 15 giorni fa a San Benedetto del Tronto.

L’appuntamento è fissato per domani alle 16.30 con Brescia-Romagna, poi sabato alle 14 con Brescia-Rimini ed infine domenica alle 17.45 con Brescia-Nettuno.

«Anche in questa seconda tappa – ci spiega Nicolò Rossetti – scenderanno in campo squadre di altissimo livello come Viareggio, Sambenedettese, Pisa e Lazio che sono davvero di un’altra categoria. Noi proveremo a dire la nostra, anche perché in questo secondo appuntamento affronteremo tre squadre sulla carta più alla nostra portata. In questo primo periodo col Brescia ho potuto ammirare giocatori di grande esperienza e valore, come i tre nazionali svizzeri presenti in rosa o uno come Di Marco che è da vent’anni nel circuito del beach professionistico oppure ancora come Bruno, il pivot che da tempo è nel giro della Nazionale».

Un’enorme opportunità di crescita per i tre giocatori della Genova Beach Soccer, che dalla prossima stagione potranno tornare a dar man forte ai compagni in quello che, si spera, potrebbe essere ancora un impegno in Serie A. «Per me, Mattia e Fabio è stato un onore essere chiamati dal Brescia del presidente Valli – continua Rossetti – che si è ricordato di noi nonostante fossimo fuori dalla Serie A da due anni. Questa è un’opportunità che ci permette di tornare nel mondo del beach professionistico, ma soprattutto di valutare adeguatamente il nostro livello e capire cosa migliorare all’interno del progetto Genova Beach Soccer. Dispiaciuti di non disputare la stagione con i nostri compagni? Certo, ma i ragazzi e la società hanno perfettamente compreso che quella che ci si prospettava era un’opportunità, sia per noi che per la stessa società. Saremo tutti e tre presenti al Memorial “Valenti” e andremo alla tappa di Napoli come tifosi ma soprattutto stiamo già lavorando per il prossimo anno. I nostri compagni, specialmente i nuovi, dovranno capire che sono entrati in una famiglia e tirare la carretta per far sì che il prossimo anno si possa davvero gareggiare in serie A».

«E’ una grande opportunità di confrontarsi con un beach soccer completamente diverso – gli fa eco Fabio Oliviero – Quello che abbiamo trovato al Brescia è realmente un altro mondo, che dobbiamo osservare da lontano e vivere da vicino, prendendo quanto più possiamo perché lì riusciamo ad osservare all’opera i professionisti del beach da cui acquisire e rubare quanti più segreti possibile. Proprio per questo, voglio ringraziare di cuore la Genova Beach Soccer per la grande opportunità che mi ha dato, oltre che ringraziare Nicolò Rossetti e Mattia Memoli per il grande impegno che, da anni, mettono in questo grande progetto».

La prima tappa di San Benedetto del Tronto è stato il vostro ritorno in Serie A dopo due anni di assenza: cosa vi siete portati via da quella prima esperienza?

«Sicuramente sono rimasto molto impressionato dal livello generale – risponde Oliviero – e poi dal clima che c’è, nel senso che tante squadre sono proprio professionistiche in tutto e per tutto. Quindi è normale che uno rimanga, per così dire, un po’ estasiato. Quello che cerco di portare sempre via con me, comunque, è soprattutto la cosiddetta “esperienza della sabbia” perché più giochi e più cresci».

«Già solo la prima tappa ci ha portato idee nuove da trasferire su Genova – commenta invece Rossetti – per poi trasmetterle in campo organizzativo nella nostra Liguria Beach Soccer Cup. Dal punto di vista sportivo, invece, penso ad esempio ai movimenti che fanno i pivot, che io ho osservato ovviamente in modo particolare visto il mio ruolo, e nella Serie A vedi all’opera alcuni fra i migliori pivot del mondo. Questa esperienza ci permetterà di crescere ulteriormente, per far sì che la prossima stagione sia ancora più ricca di soddisfazioni per noi e per la Genova Beach Soccer».

Adesso sotto con la seconda tappa: tre partite importanti ma contro squadre che, sulla carta, sembrano più abbordabili rispetto alle corazzate Viareggio o Sambenedettese.

«Lo scorso anno il Brescia è andato vicinissimo al grande traguardo – commenta Rossetti – e credo che questa tappa di Lignano possa essere davvero l’ago della bilancia di questa stagione. Dovremo provare a tutti i costi a portare a casa punti preziosi per poi giocarci il tutto per tutto nell’ultima tappa di Igea Marina del 20-22 luglio, quando scenderemo in campo per le sfide contro Pisa e Sambenedettese».

«In questa tappa spero di riuscire a ritagliarmi il mio spazio – dice invece Oliviero – come ho fatto anche nelle ultime due partite della prima tappa e, magari, cercare anche di segnare un “golletto”. A livello di squadra invece dovremo cercare di mettere a segno 9 punti, se vogliamo davvero sperare di raggiungere un traguardo importante. Sul fatto però che affronteremo squadre abbordabili, guai a fidarsi troppo delle previsioni. Come ormai avrai capito benissimo, sulla sabbia può sempre capitare di tutto. Basta un tiro dalla distanza, magari anche all’apparenza del tutto innocuo, ma se finisce sulla cunetta sbagliata può diventare il tiro che ti castiga. Non puoi distrarti nemmeno un attimo, altrimenti rischi grosso anche con squadre che sulla carta sarebbero meno attrezzate».

Appuntamento allora fissato per domani, alle 16.30, con la prima sfida della seconda tappa della Serie A con Brescia-Romagna. Poi, Brescia di nuovo in campo (con i nostri tre portacolori ovviamente!) sabato alle 14 contro Rimini ed infine ultima fatica domenica pomeriggio, alle 17.45, contro Nettuno.