Era soprannominato “Cavallo pazzo”. Pietro DADDI è uno dei più grandi attaccanti liguri di tutti i tempi. Quello che colpisce è la sua carta d’identità: come il vino, più invecchia e più diventa determinante. Classe 1977, a 40 anni ancora da compiere, la super punta in forza alla CAIRESE (Promozione girone A) sta trascinando a suon di gol il club della val Bormida, in una rimonta strepitosa dopo un avvio di stagione a corrente alterna e al di sotto delle aspettative. L’ex attaccante di Imperia, Carlin’s Boys e Pietra Ligure, tra le altre, vincitore anche di una Coppa Italia d’Eccellenza con la casacca dell’Imperia in una storica finale contro il Sestri Levante al “Chittolina” di Vado Ligure, è davvero scatenato: ben quindici i gol in campionato dopo appena diciassette giornate. Solo Zunino del Pietra Ligure, con 17 acuti, ha fatto meglio di lui. E la Cairese di Maurizio Podestà lo ringrazia. Il primo posto solitario in classifica con due punti di vantaggio proprio sul Pietra Ligure è merito soprattutto delle sue prodezze.

Di Andrea Bazzurro