Buone notizie in casa Campese. La Corte d’Appello ha infatti accolto il ricorso contro la squalifica di cinque giornate inflitta a Danilo Solidoro dopo la gara giocata in casa del Ceriale l’8 gennaio scorso. «Al termine dell’incontro – spiega la Corte ricostruendo l’accaduto nella propria motivazione – il calciatore Danilo Solidoro colpire un avversario con una testata subendo in reazione una manata al volto. […] Avverso questa sanzione ricorre la società A.S.D. Campese F.B.C. che contesta il giudizio di primo grado e si lamenta dell’eccessività della squalifica, ritenuta ingiusta a confronto con quella più contenuta inflitta all’avversario; molto più semplicemente, sostiene l’equivalenza dei gesti dei due calciatori perciò chiede che il Solidoro sia sanzionato con la squalifica di misura uguale a quella dell’avversario».

La Corte ha quindi accolto le obiezioni mosse dalla Campese, riducendo quindi la squalifica inflitta a Polidoro dalle iniziali cinque giornate a tre. «Dagli atti ufficiali – scrive sempre la Corte d’Appello – nulla si evince sull’origine del gesto e nulla è riferito su eventuali conseguenze subite dall’avversario, talché non trova giustificazione la difformità nel giudizio dei due fatti violenti».