Al termine della stagione di Terza Categoria girone Chiavari (raggruppamento composto da sole 12 squadre, mentre la Seconda Categoria girone E ne ha 13 di team), parla il mister del Lumarzo Francesco Rovegno, di Chiavari ma ora residente proprio a Lumarzo, ex trainer del Boca Gastaldi di Chiavari in Seconda Categoria che non esiste più (ed anche in Terza Categoria Chiavari), il Radio Portofino e il Valle ’08 (ora Valle 2015).

Come valuti la stagione del Lumarzo?: <Per noi, essendo al primo anno in assoluto, non avevamo grosse ambizioni di primato. L’importante era forgiare un gruppo, siamo partiti da zero. Le prime settimane di lavoro era duro, sperando che si presentasse gente nuova da visionare e valutare. I risultati sono venuti, ci aspettavamo un campionato così, ci tenevamo a non fare brutte figure, cosa che non è mai avvenuta per fortuna. Non ci siamo piazzati in un’alta posizione, ma nemmeno male>.

Il Moconesi vi ha dato una mano? <Ci hanno accolto bene nella loro struttura, ci sono stati molto d’aiuto, avevamo necessità di una base logistica. Come giovanili purtroppo avevano leve differenti e quest’anno hanno messo su l’Under, ma è sempre difficile far scendere i ragazzi in Terza Categoria>.
Il Comune vi ha dato una mano? <Il Comune ci ha dato un incoraggiamento, ma ci dobbiamo lavorare, mancando una struttura e una squadra di calcio da sempre, è priva di cultura calcistica, vogliamo risvegliarla, c’è molta curiosità verso la squadra.

Il prossimo anno? <Per il prossimo anno resteremo nel girone di Chiavari, non andremo a Genova per motivi logistici, non credo che ce lo consentirebbero di fare un salto, poi come orari e gestione dei campi per noi è ottimale.

Come hai visto questo campionato a 12 squadre? <Le favorite hanno confermato il pronostico, quindi il Carasco, il Borgorotondo di Varese Ligure nello spezzino che era appena sceso, il Rupinaro che si era rafforzato abbastanza. Vi erano almeno cinque squadre che puntavano in alto>.

Di Andrea Bazzurro