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Il Canaletto Sepor riparte da Clodio Bastianelli al quale viene affidata la panchina della Prima squadra che parte nel prossimo campionato di 1^ Categoria con rinnovate ambizioni.
Il neo direttore sportivo dei canarini Fabrizio Vaccarini non ha avuto dubbi e ha puntato subito sulla voglia di emergere di un tecnico come Bastianelli che, dovunque è andato, ha sempre lasciato il segno come professionalità, serietà e competenza tecnica, raggiungendo sempre tutti gli obiettivi prefissati.
Bastianelli da calciatore ha militato tra le tante, nel Folbas, Fezzanese, Marola, Santerenzina, Riccò e come allenatore ha iniziato dalla Juniores del Don Bosco, poi tre anni nel Termo Rio Major con una promozione dalla Seconda alla Prima Categoria, Arsenalspezia, Mcf, tre anni nel Follo San Martino con un’altra promozione dalla Seconda alla Prima e due ottime salvezze.
Accompagneranno nell’avventura canalettese l’ex mister del Follo, il preparatore atletico Marco Toracca e il secondo Alessandro Poletto, ex giocatore di talento delle giovanili gialloblu ceduto in passato alla Sampdoria. A darne il benvenuto al “Tanca” presenti il team manager Franco Calcagnini, il direttore Fabrizio Vaccarini e il presidente Claudio Cerrone, subito colpito dalla personalità del neo mister:

«Ho avuto subito l’impressione di trovarmi di fronte ad un allenatore – dice lo storico presidente dei canarini – con una smisurata passione e un’irrefrenabile entusiasmo, caratteristiche che servono come il pane alla nostra squadra che in un biennio deve assolutamente ritornare in Promozione. Puntiamo come sempre a valorizzare i prodotti del nostro settore giovanile, completando la squadra con i giusti ritocchi. Colgo l’occasione intanto per ringraziare Caroli per il lavoro svolto in questi anni»
Al settimo cielo il tecnico Clodio Bastianelli: «Panchina di grosso prestigio, difficile dire no al Canaletto Sepor. Mi ha colpito la voglia e l’entusiasmo del presidente e di tutto l’ambiente di ritornare Protagonisti . Poletto, Toracca ed io lavoreremo sodo per riportare la prima squadra dove merita. Ringrazio Vaccarini che mi ha voluto fortemente e naturalmente mia moglie Laura che mi ha dato il permesso».