ANREA RASO bandiera e capitano della GENOVA CALCIO si congeda dalla società biancorossa con una lettera carica di sentimenti che pubblichiamo:

Arrivai in questa società che ero un ragazzino avevo appena 19 anni grazie al mio grande amico Edris Rizqaoui e Cristiano Francomacaro.
Arrivai nel 2009 in una società un po’ diversa da quella che e’ diventata oggi con,non aveva sicuramente 500 tesserati,ma avevano in comune la stessa gran voglia di fare bene sia in campo che fuori e ho incontrato subito persone fantastiche.
Ho passato tanti momenti belli in questi 10 Anni, mi sono tolto tante soddisfazioni ma nulla ha valore per me come veder piangere di gioia i nostri due grandi,e brontoloni,magazzinieri Paolillo e Ponzio dopo la salvezza miracolosa a Ventimiglia con mezza squadra juniores.
Settimana scorsa ho parlato con la società.
A 30 Anni devo pensare al lavoro e arrivare in ritardo ad ogni allenamento o addirittura saltarlo per come vedo,e vivo,io il calcio non e’ rispettoso nei confronti della mia squadra,dello staff e non e’ sicuramente di esempio ai ragazzini giovani.
Voi tutti sapete quanto sia fondamentale per me essere un esempio.
Ho tanti amici in questa squadra e in questa società che sono sicuro che anche se vestirò un altra maglia faranno sempre parte della mia vita.
Non riesco ancora ad immaginarmi con un altra maglia o addirittura giocare contro la Genova Calcio.
Io devo tanto a questa società perché ora arrivare al campo e vedere che i ragazzini del settore giovanile e sopratutto della scuola calcio mi salutano con un semplice CIAO CAPITANO non ha prezzo.
Per me essere stato il capitano di questa squadra e di questa società per ben 10 anni e’ stato un privilegio e un onore.
Mi mancherà il mio spogliatoio…lo spogliatoio numero 10…la mia panca…ci ho condiviso tanti compagni,amici,battaglie, vittorie e anche tante sconfitte purtroppo ma fanno anche quelle parte del mio bagaglio…mi mancheranno le risate,gli abbracci,gli insulti,le grida,i miei discorsi pre partita (dove Riggio mi prende sempre per il culo)…mi mancheranno le urla di Biagio,di Franco,di Enrico,di Paolillo,mi mancheranno le mozzarelle di pino,il buon danese,il pres Tassone,il mio grande amico Luccherino e tutta la dirigenza completa dal primo all’ultimo ma sopratutto mi mancheranno i miei campioncini della scuola calcio per cui stravedo…
Vi voglio ringraziare perche in questi anni mi avete fatto sentire veramente importante e sopratutto per il rispetto che avete sempre dimostrato e portato nei miei confronti.
Sono passati 10 anni dal primo allenamento al cige e mai avrei pensato di dire addio a questa società che sento come famiglia.
Vado via con il rimpianto di non aver portato la A.S.D Genova Calcio in serie d.
Ma sono sicuro che a ogni allenamento,a ogni esercizio,a ogni lavoro MA soprattutto a ogni partita sono sicuro DI AVER DATO TUTTO ME STESSO e tutto il MIO CUORE per arrivare alla vittoria.
Spero di essere stato un esempio sopratutto per i fuoriquota per serietà,passione e attaccamento ai colori.
Ma sopratutto spero di essere stato un esempio come uomo che viene prima di tutto.
E scusate ancora se ogni tanto sono impazzito ma per me la Genova calcio e’,e sarà,per sempre la mia famiglia.
Sono sicuro che si può,e soprattutto dovete FARLO ANCHE PER ME,fare solo che meglio il prossimo anno perché sappiamo tutti quante occasioni abbiamo buttato via quest’anno ne siamo tutti consapevoli a partire da noi giocatori ad arrivare allo staff.
Vi auguro di riuscire nell’impresa di portare la Genova calcio in serie d perché tutte le figure che circondano la prima squadra,sopratutto i volontari,se lo meritano.
Spero di avervi trasmesso un po’ della mia passione,della mia grinta ma sopratutto della mia Voglia di mangiarmi anche l’erba pur di vincere.
Grazie a tutti ma sopratutto grazie di tutto.
Sarò il vostro primo tifoso e vi auguro solo il
meglio.
Chissà magari in futuro tornerò come dirigente almeno leviamo Ascheri e Vacca dalla poltrona che iniziano a essere vecchi e a prendere polvere😂😂
Vi voglio bene.
Mi mancherete tanto.
In bocca al lupo.
Il vostro capitano.

In bocca al lupo per il tuo futuro ANDREA, per me un grande amico e persona vera.

Claudio Bianchi