All’andata c’era la naturale attesa per il debutto casalingo, oggi invece c’è tutta la consapevolezza della propria forza e quella voglia di continuare su una rotta che può portare lontano, anzi lontanissimo. Quanto diversa è la sfida di domani fra Elba 97 e Cdm Genova rispetto a quella gara di metà ottobre, che alla fine vide i biancoblù di Stefano Pinto scrollarsi di dosso ogni emozione grazie a un eloquente 9-0.

A rompere il ghiaccio, quel giorno, fu Solano dopo una manciata di minuti. Poi ci penso Santiago Offidani, con una doppietta, a piazzare la doppia zampata e a indirizzare la partita. Domani l’argentino non sarà della partita dopo il rosso rimediato contro il Montecalvoli mentre ci sarà eccome Andrea Ortisi, autore del quarto gol nella gara d’andata. Nella ripresa, poi, completarono l’opera Luan Costa, ancora Ortisi e uno scatenato Solano, autore alla fine del match di uno splendido poker.

Guai però a sottovalutare la formazione elbana che, da qui alla fine del campionato, dovrà giocarsi il tutto per tutto in ogni gara, soprattutto in quelle casalinghe. Finora, gli unici punti messi in carniere sono arrivati proprio sul parquet di casa, contro il San Giusto. Per il resto, in casa come fuori, solo sconfitte con già 62 reti subite nelle 10 gare giocate, alla media non proprio confortante di oltre 6 gol a partita. Non va meglio la fase d’attacco, con gli elbani capaci di segnare sin qui appena 19 reti.

Una partita dal destino all’apparenza già scritto nei numeri, ma attenzione perché – come hanno sottolineato tutti in questi giorni in casa Cdm – il rischio in questo tipo di partite è tutto per chi è stra-favorito. L’Elba non ha nulla da perdere e non può che puntare a fare la partita della vita.

Stefano Pinto domani dovrà fare a meno, oltre che di Offidani come detto, pure di Joao Paulo Mazzariol. Anche il brasiliano infatti è stato fermato dal Giudice Sportivo dopo l’ammonizione subita contro il Montecalvoli. Due assenze pesanti, visto che proprio Mazzariol è stato il mattatore del match di Coppa Italia di sabato scorso che ha visto la Cdm superare di slancio il Sant’Agata, anche grazie a 4 splendidi gol del suo laterale verdeoro.

In queste ultime settimane, però, la squadra genovese ha dimostrato di avere non solo le spalle larghe per affrontare i momenti difficili e le squalifiche, ma anche il carattere e le forze per superare ostacoli ben più probanti rispetto al fanalino di coda del girone. E allora… forza Cdm, l’assalto al sogno continua!