E’ una super Cdm Genova quella che, di forza, quasi di prepotenza, strappa il pass per gli ottavi di finale battendo, al Paladiamante, il Sant’Agata per 11-3. La formazione di casa parte bene e colleziona subito un’occasione da rete con Solano ma sono gli ospiti a passare in vantaggio al 5′ con El Madi che, in contropiede, batte sul tempo Pozzo in uscita, con un tocco di punta ad eluderne l’uscita disperata.

Lo schiaffo in faccia ha però l’effetto di una sveglia sui ragazzi di Stefano Pinto che trovano immediatamente l’uno-due che ribalta la situazione. A suonare la carica è Joao Pablo Mazzariol. Il brasiliano infila, uno dietro l’altro, la bellezza di 4 gol nel giro di appena 5 minuti e, al 10′, porta la sua squadra sul 4-1. Passano appena pochi secondi e Luan Costa sfodera il suo destro per il 5-1 che mette definitivamente in discesa la strada per i biancoblù di casa.

Il Sant’Agata, a metà del tempo, è già carico di falli e al 15′ arriva il primo tiro libero del match per la Cdm. In battuta va Foti che spara una sassata che vale il momentaneo 6-1. Non passa nemmeno un minuto, infatti, che Foti può concedere il bis. Altro tiro libero e altra rete. E siamo 7-1. Al 17′ si fa rivedere il Sant’Agata con il palo colpito da Salerno sottomisura ma l’ultima gioia della frazione è ancora per i padroni di casa con Solano che mette la propria firma sul tabellino mandando così le squadre negli spogliatoi su un eloquente 8-1.

La Cdm ha in mano le chiavi della partita, ormai, e così mister Pinto decide di dare un po’ di respiro a chi finora ha giocato di più e di dare spazio a quei giocatori meno impiegati fino a questo momento. Minuti importanti in campo quindi per Seba Ricchini, Simone Foti, Andrea Lombardo, Alessandro Busca e Alessandro Sacco che, per una volta, “rubando” un po’ la scena ai compagni più esperti, sfoderando peraltro tutti una prestazione davvero convincente. Adesso mister Pinto sa che potrà davvero contare su di loro anche in campionato, se dovesse essercene bisogno. Ma torniamo al match.

Al 3′ della ripresa Salerno accorcia le distanze, anche lui su tiro libero, ma poi al 5′ arriva l’espulsione di Annichiarico che pasticcia col pallone fuori dalla propria area, se lo fa soffiare da Ricchini e poi è costretto a bloccare con le mani il tiro del numero 8 della Cdm. 

L’inferiorità numerica fa subito pagare dazio al Sant’Agata ed è proprio Ricchini a firmare il 9-2. I bolognesi ovviamente si giocano il tutto per tutto per provare almeno a ricucire un po’ lo strappo e al 34′ trovano, con Muto, la rete del 9-3 su calcio di rigore. Il finale però è tutto di marca Cdm con Foti che decide di regalarsi una serata tutta speciale. Al 16′ infatti firma il 10-3 e poi, su un tiro-cross di Offidani, insacca anche il definitivo 11-3. Poker di reti per lui, proprio come per Mazzariol. Negli istanti finali, poi, qualche attimo di comprensibile nervosismo nelle fila del Sant’Agata, con l’espulsione per proteste di Quaquarelli ma non succede più nulla e alla fine la Cdm può festeggiare: al Paladiamante è stata scritta un’altra grande pagina del calcio a 5 ligure.

Adesso, fra i biancoblù di Pinto e il sogno Final Eight, c’è solo l’ostacolo Poggibonsese. La formazione di mister Giannattasio ha infatti battuto, nell’altro sedicesimo di finale, l’Elba 97 per 6-3 e sarà quindi la prossima avversaria della Cdm sulla strada che porta verso Padova. Ma per questa sfida c’è ancora tempo: si giocherà infatti sabato 10 febbraio. Prima c’è da pensare alla trasferta di sabato prossimo in casa del fanalino di coda Elba 97, al turno di riposo e poi, soprattutto, alla supersfida casalinga contro la Gisinti Pistoia, del prossimo 3 febbraio. Ora quindi, testa di nuovo al campionato. Sognare però non èmai stato così bello!