A volte, quando s’incappa in una giornata nera, è meglio andare a caccia dei pochi aspetti positivi e così, anche in casa Cdm Genova, dopo il brutto scivolone di sabato scorso sul campo del Città di Sestu, la cosa migliore da fare è voltare pagina e concentrarsi sugli aspetti positivi (pochi, per la verità…) che la trasferta sarda ha lasciato: il primo gol di Gianluca Luise in Serie A e il debutto di Gianluca Confortin fra i pali della porta genovese.

«Non era facile – commenta il giovanissimo portiere, approdato in prima squadra da appena un mese – prima di tutto perché non era certo una gara facile e lo sapevamo. Poi aveva preso anche una brutta piega, purtroppo Yuri [Pozzo, ndr] è stato espulso ed io sono stato chiamato in causa e ho dovuto scendere subito in campo per provare dare il mio meglio. Alla fine credo sia stata una buona prestazione, però si può sempre fare di più e si lavora per questo».

E sabato ce ne sarà già l’occasione visto che sicuramente Pozzo verrà squalificato. La Cdm sarà di scena in casa di un Mantova che ha disputato un grande girone d’andata, diventando un po’ la vera sorpresa del torneo. «Sì, è una squadra che ormai conosciamo, hanno un pivot molto forte come Manzali ma noi proveremo a invertire subito la rotta dopo la sconfitta di sabato e ad ottenere un buon risultato».

L’unico altro vero raggio di sole in un pomeriggio grigio (per non dire proprio buio!), è stato come detto il primo gol in Serie A di Gianluca Luise, sbarcato quest’estate alla Cdm direttamente dalla Serie C. «L’ho proprio voluta buttare dentro, anzi, proprio spingere dentro – ci racconta lo stesso Luise – E’ stata una grande liberazione per me perché questo è stato un anno davvero difficile. A febbraio mi sono fatto male e non sono sceso in campo fino a settembre, quando abbiamo affrontato l’L84 in Coppa di Divisione. Sono stato fuori tanti mesi quindi e ne avevo davvero bisogno per scrivere la parola fine su un periodo nero. Quando ho visto la palla entrare in porta, mi sono un po’ come liberato di un peso e infatti ho esultato come se avessi segnato il gol della vittoria in una finale. I tifosi avversari mi hanno anche preso un po’ in giro ma loro non potevano sapere quello che c’era dietro a quel gol e cosa questo significasse per me. Sono anche contento di aver sfornato l’assist per il gol di Andrea Ortisi perchè col mister parliamo spesso degli schemi e in quell’occasione ho alzato la testa, l’ho visto libero e l’ho servito».

Un gol, quello di sabato, che è stato anche il giusto premio al lavoro fatto in questi mesi dopo essersi messo alla prova con addirittura un doppio salto di categoria. «In effetti sì – prosegue Luise – L’anno scorso ero a Nizza Monferrato col Futsal Fucsia poi ho fatto questo doppio salto e adesso, grazie alla società, al mister e ai miei compagni, sento di essere molto cresciuto. All’inizio ho lavorato molto sul mio fisico, per rimettermi in forma dopo l’infortunio. Ho sentito dolore per tanti mesi ma ora posso finalmente allenarmi con serenità per cercare di migliorarmi ancora».

La squadra di Michele Lombardo, intanto, è già al lavoro per prepararsi al meglio alla sfida di sabato prossimo contro il Mantova. L’unico ad essere certo di rientrare è Simone Foti che, dopo aver scontato le tre giornate di squalifica, torna a disposizione del tecnico. Difficile invece pensare ad un rientro di Leandrinho o di Luan Costa già da sabato. Più probabile un loro ritorno in campo al Paladiamante contro il Milano.