Una vittoria guadagnata, voluta e, alla fine, conquistata quella che la Cdm Genova di Stefano Pinto porta a casa dalla trasferta in casa dell’Elba 97. In settimana, lo staff biancoblù aveva fatto di tutto per tenere alto il livello d’attenzione nello spogliatoi e oggi, una volta in campo, si è capito che non era solo pretattica.

«Non è stata una bella prestazione – spiega subito dopo il fischio finale il diesse Michele Lombardo – Nel primo tempo non abbiamo giocato da Cdm. Siamo andati in vantaggio ma forse l’approccio alla partita è stato sbagliato. Nel secondo tempo, invece, i ragazzi hanno avuto la forza e la capacità di cambiare registro e i risultati si sono visti subito. Loro sono una squadra molto giovane, che corre davvero tanto, una squadra molto diversa da quella che ricordavamo nella gara d’andata e in questo sport, se hai la voglia e la forza di correre su ogni pallone come hanno fatto loro, puoi mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Il campo poi era piuttosto piccolo, quasi al limite, e noi questo tipo di campi lo soffriamo. Comunque, bene per la reazione della squadra. Teniamoci stretti questi tre punti e andiamo avanti».