A poche ore dalla storia, con la prima visita di una squadra del massimo campionato in terra ligure, la Cdm Genova si prepara alla sua serata magica, andando a sfidare gli imolesi dell’IC Futsal.

«C’è ovviamente grande attesa – ci racconta il diesse Michele Lombardo – Sarà una grande festa per noi ma non per questo la giocheremo con leggerezza. Siamo consapevoli della doppia differenza di categoria ma faremo del nostro meglio per far bella figura contro un avversario di questo calibro. Sarà anche un’ottima occasione per testare di che pasta siamo fatti. Spero proprio che il pubblico risponda al meglio, per far sì che la sfida si giochi in una cornice adeguata all’evento».

Tornando al campionato, pesa l’amarezza dei due pareggi consecutivi che sono costati il primo posto in classifica. «Soprattutto quello di sabato scorso contro il Bagnolo. Io non parlo mai degli arbitri ma, anche rivedendo le immagini, sul gol di De Jesus mi è sembrato che il fallo fosse più del difensore avversario. Comunque, accettiamo la decisione dell’arbitro, anche perché prima di tutto dobbiamo essere noi a concretizzare meglio tutte le occasioni che creiamo. Sprechiamo davvero troppo e questo non può andar bene. Specie quando affronti certe squadre, non puoi pensare di sbagliare così tanti gol. Ormai non possiamo più nasconderci: vogliamo arrivare primi in campionato o, almeno, centrare i playoff e per farlo bisogna crescere da questo punto di vista».

Poi, per chiudere al meglio il 2017, la trasferta decisiva di Coppa Italia in casa della Gisinti Pistoia. E lì sarà tutta un’altra storia. «La Coppa Italia è il nostro secondo obiettivo – prosegue Lombardo – e andremo a Pistoia per giocarci il tutto per tutto. Sappiamo che non sarà facile e che dovremo rischiare anche qualcosa in più se vogliamo fare bottino pieno e passare il turno. Ma d’altra parte se una squadra vuole raggiungere traguardi importanti, non si può pensare di non correre qualche rischio».