Tanti sorrisi, tantissima emozione e – diciamocelo – anche qualche lacrima alla festa della Cdm Genova che ieri, al Paladiamante di Begato, ha festeggiato ufficialmente i tanti trionfi raccolti quest’anno. Una sorta di abbraccio collettivo con i propri tifosi, insomma, che hanno applaudito non solo i ragazzi della prima squadra di Michele Lombardo, freschi vincitori dei playoff ed appena promossi in A2, ma anche la Juniores guidata da Capitan Hugo De Jesus e Massimo Sorio, gli Allievi di Stefano Petitti laureatisi campioni regionali e i Giovanissimi di Alessio Guarramonti, vice campioni regionali.

Prima di comandare il consueto “rompete le righe”, il presidente Matteo Fortuna, il dg Paoletti e mister Lombardo hanno quindi voluto far tributare il giusto riconoscimento a tutti questi ragazzi dal popolo della Cdm e far consegnare a tutti loro le coppe dei relativi campionati, direttamente dalle mani di Salvatore Toscano, responsabile Figc Liguria per il Calcio a 5. Nella foto sopra (dell’amico Pino Pernice) la prima squadra posa con la Coppa e col pallone firmato a tutti i giocatori e i membri dello staff Cdm.

Uno per uno sono sfilati davanti ai tifosi tutti i protagonisti di questa fantastica cavalcata lunga un anno intero, chi ha sudato sul campo così come chi ha lavorato dietro le quinte, non meno importante per lo storico risultato finale. Esemplificative di questo spirito di gruppo, alla fine, le parole di Andrea Lombardo: «Un grande grazie a tutti voi – ha detto, rivolgendosi a tutti i compagni di squadra – Sappiamo benissimo che in estate la società farà le sue scelte, qualcuno potrebbe non essere qui l’anno prossimo, ma io vi porterò tutti nel cuore, ovunque sarete».

A rendere ancor più bella la serata di ieri, poi, è stata la bellissima notizia che capitan De Jesus ha potuto finalmente ufficializzare: l’infortunio patito nella semifinale playoff di ritorno contro il Sant’Agata tre settimane fa è effettivamente meno grave del previsto. La risonanza magnetica ha infatti confermato le prime impressioni che avevano fatto trapelare un cauto ottimismo: nessun danno né al crociato né al menisco ma solo un’interessamento del collaterale. Per lui, quindi, ci sarà solo un percorso di terapia ma nessun intervento all’orizzonte. Una splendida notizia, per lui, per la sua famiglia e per tutta la famiglia Cdm!