Gettata ormai alle spalle la sconfitta di sabato scorso contro il Città di Sestu, la Cdm Genova si rituffa nel campionato per iniziare il girone di ritorno e ritrova la squadra che, ormai più di tre mesi fa, aveva tenuto a battesimo la squadra di Michele Lombardo in quello storico debutto in Serie A2: il Mantova, rivelatosi poi la sorpresa più grande di questa prima metà di stagione.

«Sicuramente in quella la prima partita avevamo addosso tanta emozione e ancor più voglia di dimostrare – ci spiega il capitano della Cdm Andrea Ortisi – ma avevamo anche tanta tensione che, a volte, quando è troppa, ti porta a non dare il massimo. Da allora sono cambiate tante cose, soprattutto in noi stessi. E’ cambiata di sicuro la consapevolezza nei nostri mezzi e abbiamo acquisito ancor più compattezza di gruppo, anche se le ultime tre partite hanno messo in mostra un calo. Quella di oggi però è la partita giusta per dimostrare che vogliamo cambiare pagina per iniziare al meglio questo girone di ritorno».

Ormai che avete superato il fatidico “giro di boa” del campionato, avete incontrate tutte le avversarie: chi ti ha impressionato di più? «Penso di poter dire il Chiuppano. Anche se al momento si ritrova un po’ indietro in classifica, sono convinto che sia una squadra che non merita la classifica che occupa e lo sta dimostrando proprio in questa fase. Al secondo posto di questa mia ideale classifica, poi, ci metterei il Città di Sestu. AL di là del risultato di sabato, credo sia una squadra che esprime davvero un bel futsal».

Torniamo a parlare di Cdm. Oggi rientrano in formazione Simone Foti e Fabio Core: si comincia a rivedere la luce dopo un lungo tunnel di sfortuna e di assenze… «Esatto – conclude Ortisi – Sicuramente ci daranno entrambi una grossa mano. Mancheranno Pozzo e anche Leandrinho e Luan, che però sono quasi pronti a rientrare. Forse non per la partita interna di sabato prossimo contro Milano ma sicuramente dopo la sosta dovremmo tornare a ranghi completi. Finalmente!».