Ancora non si conoscono con esattezza quelle che saranno le dirette avversarie nella prossima serie A ma, in casa Cdm Genova, questa sarà comunque un’estate da ricordare: per il grande lavoro svolto, per il potenziamento non solo della rosa ma anche dello staff e della società e, ultimo ma non meno importante, per un salto di qualità voluto e cercato da tutto l’ambiente per affacciarsi alla categoria superiore. Ma andiamo con ordine e cominciamo dalla rosa allestita per la prossima stagione.

«In una prima fase del mercato – racconta il dg biancoblù Mino Paoletti – abbiamo cercato uomini d’esperienza che ci potessero consentire di innalzare il livello generale e inseguire così una salvezza tranquilla in questa nostra stagione d’esordio in una categoria così difficile e mai affrontata prima d’ora. Innanzitutto quindi ci siamo mossi con giocatori che avessero già questo tipo di esperienza. Poi, nella seconda parte del mercato, con Michele Lombardo ci siamo mossi per integrare la rosa anche con alcuni elementi locali che avevano destato la nostra attenzione, come ad esempio Core che arriva dal Priamar. E’ un giocatore dalle buone prospettive, che ci aspettiamo possa crescere ancora all’interno del gruppo».

E poi, come detto, c’è stata una necessaria crescita a livello societario. «Sono entrati a darci man forte alcuni elementi che vanno ad integrare l’organigramma in maniera oculata. Tra questi penso al medico sociale Marco Mollica, persona appassionata di calcio a 5 con un’esperienza specifica, poi al team manager della prima squadra che sarà Pino Pernice. In ottica Under, invece, questo ruolo sarà affidato a Roberto Santeramo che ha fatto il corso allenatori con me e Michele e che ha l’esperienza tecnica anche per occuparsi de nostri portieri».

Una delle questioni più spinose era quella relativa al campo di gioco. Alla fine, la scelta è stata semplice ma qualche novità in vista c’è comunque. «Non ci sono state grosse novità – spiega Paoletti – Alla fine, per tanti motivi organizzativi, rimarremo al Paladiamante di Begato e la prima squadra dividerà i suoi allenamenti con Borzoli. Rimane anche il polo del PalaErbe per la scuola calcio ma [ecco la novità, ndr] stiamo anche pensando di aprire un polo a ponente, con due strutture a Cornigliano e a Voltri solo per settore giovanile. Ci stiamo lavorando ma, grazie alla collaborazione con Paolo Rossi, che si occupa da tempo di freestyle, dovremo riuscirci».

Allargando lo sguardo al panorama futsal ligure, qual è la situazione intorno alla Cdm? «Devo dire che tutto il movimento sta crescendo e, anche questo, può giocare a nostro favore. Anche il semplice fatto di avere un’altra squadra in serie B, con l’Athletic, ci permetterà di collaborare fattivamente o di organizzare qualche amichevole durante la stagione. Fa sì che si attutisca il divario fra la A e la C, divario che sarebbe stato davvero enorme. Penso però che forse, anche grazie ad un miglior lavoro di comunicazione fatto in questa stagione, è sicuramente cambiata l’attrattiva che la nostra società può avere a livello di scuola calcio: aver conquistato la Serie A ha probabilmente incuriosito tanti che prima non conoscevano nemmeno il calcio a 5. Sempre in tema di collaborazione con altre realtà, poi, abbiamo deciso di affiancarci ad una realtà locale come la Dinamic Gym, un’associazione sportiva di Via Argine Polcevera che si occupa di ginnastica e danza artistica e che, nelle gare casalinghe, allieterà l’evento con degli spettacolo e delle esibizioni ad alto livello di spettacolarità».

Tanta carne al fuoco, insomma, in vista del nuovo avvio dell’attività agonistica che prenderà il via il prossimo 3 settembre, con il primo allenamento della formazione di Michele Lombardo. Per il 22 settembre, invece, è in calendario la presentazione ufficiale al Paladiamante, l’evento (più che altro, una festa!) che darà il via ufficiale alla storica stagione 2018/19, quella dell’esordio nel campionato più prestigioso che una squadra ligure abbia mai disputato. E naturalmente noi di Dilettantissimo questo campionato ve lo racconteremo tutto, ma proprio tutto, con le nostre dirette, le nostre interviste e le nostre immagini.