Missione compiuta. La Cdm Genova torna dall’ultima trasferta della stagione in terra sarda con una vittoria che non solo cancella la cocente delusione per la sconfitta di sette giorni fa contro il Città di Asti, ma consolida ancor di più la posizione nella corsa verso una salvezza il più tranquilla possibile.

Il contemporaneo pareggio per 4-4 fra Carré Chiuppano e Milano, infatti, permette alla formazione di Michele Lombardo di agganciare in classifica i meneghini a quota 26 punti e di spedire a -6 i vicentini. In Sardegna però non è stata una passeggiata, nonostante il punteggio di 7-2 in favore della Cdm racconti di una partita mai realmente in discussione.

«Affrontavamo la squadra ultima in classifica ma la partita è stata complicata – conferma anche lo stesso Michele Lombardo – I ragazzi sapevano cosa dovevano fare e ci siamo riusciti. Abbiamo incontrato qualche difficoltà in più, perché non siamo riusciti a sbloccare subito il match ma, come ho detto alla vigilia e lo ripeto adesso, l’importante era vincere e ci siamo riusciti».

A regalare la vittoria alla formazione genovese sono stati i gol di Andrea Lombardo, di capitan Ortisi, di Leandrinho, di Mazzariol, di Foti e del portiere Yuri Pozzo, con la prima rete stagionale di Inì a completare l’opera. Sempre in tema di prime volte, ci piace anche registrare l’esordio in Serie A del terzo portiere in forza alla Cdm, Davide Vignolo, ragazzo esemplare per comportamento, passione e dedizione, nonostante fin qui non avesse giocato nemmeno un solo minuto. Un premio, questo esordio, più che meritato per lui.

«Abbiamo fatto il nostro dovere – prosegue Lombardo – e siamo riusciti a guadagnare terreno sulle nostre dirette rivali ma la strada è ancora lunga, anche se siamo nella direzione giusta, grazie all’impegno e alla volontà dei ragazzi»