Dici Petrarca Padova e, in casa Cdm Genova, la mente di tutti torna a quella magnifica esperienza che è stata la Final Eight di Coppa Italia dello scorso anno, giocata proprio in casa dei patavini, contro la formazione di mister Giampaolo, sfidando mostri sacri del calibro di Foglia e Maina. Oggi quei nomi non ci sono più ma altri sono arrivati in estate a sostituirli e l’obiettivo non è cambiato di una virgola: mettere tutti dietro e vincere il campionato.

Dopo un avvio di campionato sicuramente promettente, la Cdm è attesa ora ad un trittico di gare da brividi: Petrarca Padova, Carré Chiuppano e Città di Asti. Tutto in tre settimane, tutti in venti giorni appena. Ma mister Lombardo la prende con filosofia.

«Prima o poi vanno affrontate tutte – dice sorridendo – Certo, le troviamo proprio una dopo l’altra ma il nostro obiettivo non cambia: fare punti. E per raggiungerlo dobbiamo dare il massimo, soprattutto in casa dove dobbiamo costruire la nostra salvezza. Ci abbiamo già rimesso le penne una volta, contro il Mantova».

Proprio la sconfitta contro il Mantova però va forse riletta vista la partenza col turbo dei virgiliani. «Siamo tutti rimasti stupiti dell’avvio che hanno saputo mettere in piedi. Da una neopromossa come lo siamo noi non ce lo saremmo aspettato ma significa che hanno qualcosa che li rende più consapevoli della loro forza. Certo, queste tre vittorie su tre rivalutano anche la nostra prestazione contro di loro e ci fa capire meglio come leggere quella gara ma adesso dobbiamo guardare solo avanti».

E il futuro riserva subito un bel test, sabato alle 16 in casa del Petrarca Padova. «A detta di molti, il Petrarca è la prim candidata alla vittoria finale ma ci sono anche altre squadre che stanno facendo molto bene, come Asti ad esempio. Lo scorso anno avevano giocatori di categoria superiore e lo hanno dimostrato. Poi questi sono andati via ma anche chi è arrivato è di un’altra categoria. A livello tattico? L’allenatore è rimasto lo stesso e quindi l’impronta di gioco è rimasta pressoché identica. Noi comunque andremo là consapevoli che loro sono una buonissima squadra e che non abbiamo nessuna pressione addosso, anche grazie ai tre punti conquistati sabato scorso in casa contro il Bubi».