Cento candeline per il Molassana, che ieri al Ca de Rissi ha festeggiato con amici e protagonisti di ieri e di oggi lo storico traguardo dei suoi primi cent’anni di vita e di sport. Come si conviene in questi casi, infatti, il presidente Franini e tutto lo staff rossazzurro hanno riunito vecchie glorie e tante persone che, nel corso di questo primo secolo, hanno contribuito a rendere grande la storia del Molassana e, al cospetto delle autorità intervenute per l’occasione, hanno brindato al passato ma (ovviamente) anche al futuro, ai prossimi cento anni.

Pomeriggio dalle mille emozioni per tutti ma soprattutto per Luciano Lottici, vera e propria memoria storica della società, che ha preso per mano e accompagnato per oltre 60 anni. Sotto al manifesto dei cent’anni, però, tutti hanno voluto lasciare la propria firma, a testimonianza di un amore per i colori rossazzurri che non conosce fine.

«Sono orgoglioso di aver riunito così tante persone che hanno contribuito a rendere grande il Molassana – ha spiegato il presidente Giovanni FraniniSiamo una grande famiglia e il mio sogno che sia sempre così. Che tutti, genitori e bambini, vengano al campo per divertirsi, per crescere in un ambiente sano. La salvezza della prima squadra la considero quest’anno un grande risultato e per il futuro sogno anche di poter avere una struttura più moderna e funzionale, sempre al servizio del quartiere».

Per chiudere, ci fa piacere ricordare che proprio in occasione di questo importante traguardo, il presidente Franini e il Molassana hanno voluto rendere omaggio alla storia della società mandando in stampa un piccolo volume, curato dal nostro redattore Marco Innocenti, dedicato a questi primi cent’anni e ai suoi principali protagonisti, di ieri come di oggi dal titolo “Molassana 1918-2018: Un secolo in rossazzurro“. Un piccolo ricordo di questa giornata storica.