Sarà l’ultimo atto di un percorso iniziato a fine agosto quello che domani sera, alle 20.00 al “Macera” di Rapallo, vedrà sfidarsi Moconesi e Sestrese per la conquista della Coppa Italia di Eccellenza. Nessuna promozione in palio, ma solo la possibilità di rappresentare la Liguria nella successiva fase nazionale, oltre ovviamente ad una bella fetta di gloria e a un trofeo prestigioso da alzare al cielo e da aggiungere alla propria bacheca.

I verdestellati di Antonio Pandiscia affronteranno questa finalissima dopo aver conquistato il primo posto grazie ai 5 punti ottenuti nel girone iniziale, mettendosi alle spalle la Rivarolese e l’Albissola ferme a quota 4 e la Voltrese che chiude invece a 2 punti. L’esordio in Coppa arriva il 27 di agosto, contro la Rivarolese. La Sestrese, allora guidata da Podestà, non va oltre lo 0-0 anche se nella ripresa coglie ben due legni, con Venturelli e Leto. Quattro giorni dopo si disputa la seconda gara del girone e la Sestrese va a render visita all’Albissola dell’ex Luca Monteforte, squadra accreditata da tutti come una delle sicure protagoniste del campionato. Tangredi e compagni, però, sfoderano una prestazione super e stendono i ponentini con un nettissimo 4-0. Battaglia è scatenato e firma una tripletta, con Leto che nella ripresa scrive anche il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Il biglietto per la semifinale la Sestrese lo stacca poi contro la Voltrese, in un 3-3 entusiasmante che vede i verdestellati chiudere il primo tempo sul 2-0, con le reti di Leto e Venturelli. Nella ripresa, la Voltrese si rifà sotto grazie allo show di Cardillo, la cui tripletta però non basta a domare la Sestrese, che strappa il pareggio con il secondo gol di giornata di Venturelli. In semifinale, poi, i verdestellati incrociano il Ventimiglia. Senza Mosetti e Battaglia e con in campo l’esordiente Ricci, i verdestellati giocano una grande partita e a regalare loro la finalissima sono ancora Leto e Venturelli, per il 2-1 finale. Alla fine, quindi, due vittorie e due pareggi, con 9 gol segnati (tre a testa per Battaglia, Venturelli e Leto) e 4 subiti.

La formazione di Mauro Foppiano, invece, neopromossa in Eccellenza, è arrivata a questa finale dopo aver conquistato il primo posto nel girone d’apertura ai danni di Valdivara, Rivasamba e Magra Azzurri. Nella gara d’esordio contro il Valdivara, però, arriva solo un 1-1 firmato nel primo tempo da Pomo. La qualificazione alla semifinale, il Moconesi se la conquista nelle altre due gare che portano sei punti pieni nelle tasche dei ragazzi di mister Foppiano. La prima a cadere è il Rivasamba, affrontato in trasferta il 31 agosto. Finisce 2-1 per il Moconesi che va sotto in avvio di gara ma reagisce e al 33′ trova il pari con Monticone. Il gol partita arriva nella ripresa, quando al 75′ Garrasi mette in rete con la complicità involontaria di un difensore avversario, la cui deviazione inganna il portiere. Nella terza giornata il Moconesi affronta il Magra e la gara fila liscia come l’olio: al 30′ la sblocca Salvatori con un gran tiro al volo. In avvio di ripresa, poi, Zanni raddoppia prima che Mosto cali il tris su calcio di rigore per atterramento in area di Monticone. Il gol finale di Giannini serve solo a sugellare il 3-1 finale e la gioia del Moconesi che vola in semifinale dove, il 12 ottobre, ad attenderlo ci sarà la Genova Calcio. Anche stavolta i ragazzi di Foppiano vanno sotto. Al 15′ infatti la Genova Calcio passa in vantaggio con Bennati. La reazione arriva nel secondo tempo, con il gran destro dalla distanza di Zanni e il gol di Mosto, appena entrato, per un uno-due micidiale che in appena 5′ ribalta tutto, spedendo il Moconesi dritto verso una storica finale di Coppa. Per i levantini, quindi, il bilancio finale parla di tre vittorie e un pareggio, con Mosto e Zanni a guidare la classifica dei marcatori di Coppa con due reti a testa, inseguiti da Pomo, Monticone, Salvatori e Garrasi, fermi a un gol. In totale, otto gol segnati e quattro subiti.