Continua l’avventura del Valdivara 5 Terre nella fase nazionale della Coppa Italia. Domani infatti i ragazzi di Mirko Fanan affronteranno il Mariano Comense per giocarsi la testa del girone eliminatorio e, con essa, anche l’accesso ai quarti di finale dove ci sarà da sfidare i trentini del Sankt Georgen. Ai liguri domani basterebbe un pareggio, in virtù di una differenza reti favorevole dopo il 3-1 rifilato a domicilio alla Pro Dronero ma mister Fanan non si fida per nulla.

«E’ vero che ci basta un pari – dice – ma è meglio non pensarci nemmeno. Dobbiamo piuttosto pensare di vincerla visto che giochiamo in casa. Loro sono davvero una buona squadra per quello che li ho conosciuti, sono organizzati, compatti, non lasciano tanti spazi agli avversari e arrivano da un girone importante. Sarà una bella sfida ma noi siamo contenti e felici di affrontarla».

Guai però a provare a fargli già allungare lo sguardo verso i quarti di finale. «No, no, andiamo per gradi. Già questo per noi è un grosso risultato, se pensiamo che poco prima della fine dell’anno avevamo problemi di classifica e anche di organico. Ma il calcio è bello proprio per questo, perché può cambiare tutto nel giro di pochi mesi. Essere qui a giocarci queste partite è una soddisfazione per tutti noi ma soprattutto per la società, che fa le cose per bene, promuove i propri giovani tanto che anche contro la Pro Dronero avevamo 6 fuori quota in campo e questo penso sia il vero fiore all’occhiello per il Valdivara».

Un’esperienza, questa in Coppa Italia, che per molti è anche l’occasione per confrontarsi con un calcio diverso da quello a cui siamo abituati: squadre diverse, allenatori diversi, avversari diversi… «Io credo che per molti di noi e per me prima di tutti sia veramente difficile arrivare ad ambire a traguardi del genere, anche se non abbiamo fatto ancora nulla sia chiaro. Però anche solo il fatto di scontrarci con realtà che non incontreresti mai, per tutti noi è un motivo di arricchimento. L’ho chiesto anche ai miei giocatori e per molti di loro, con le sole accezioni forse di Bertuccelli e Mozzachiodi, questa è una situazione del tutto nuova. Già per la finale regionale ci eravamo approcciati in un modo diverso, più professionale, visionando dei video sui nostri avversari, studiandoli nel dettaglio e cose del genere. Quando affronti queste partite, vivi in piccolo quelle stesse situazioni che vivono le grandi squadre. Il fatto stesso di giocare al mercoledì, una cosa di cui hai sempre sentito parlare ma che non hai mai vissuto davvero. E devo dire che è proprio così come lo descrivono perché devi essere consapevole del fatto che hai un dispendio di energie fisiche e nervose da distribuire nell’arco della settimana. Per fortuna noi abbiamo una rosa ampia e ben competitiva e chi entra dà sempre il proprio contributo. La rosa è talmente coinvolta in questa esperienza che siamo riusciti ad allenarci bene nonostante gli impegni di Coppa, proprio facendo un lavoro da professionisti. E questo è già di per sé un arricchimento per tutti noi, squadra, staff e società. Pensa che anche sotto la neve siamo andati ad allenarci al coperto in campi alternativi. Per chi ama questo lavoro credo che sia una soddisfazione immensa, che tutto l’ambiente sta vivendo con grande entusiasmo».

Appuntamento quindi domani pomeriggio alle 14.30 al “Colombo” di Beverino per Valdivara 5 Terre-Mariano Comense. Direzione di gara affidata al signor Agostino De Santis di Campobasso, coadiuvato da Enrico Songia di Bra e Stefano Barale di Torino.