Non vuol sentir parlare di bicchiere mezzo pieno il diesse del Busalla Aldo Mignacco. «Direi che siamo anche a un po’ di più che mezzo bicchiere soltanto – precisa sorridendo Mignacco – Siamo anzi molto soddisfatti delle prestazioni della squadra in termini di gioco espresso, perché a parte che contro l’Imperia abbiamo fatto 6 gare in cui abbiamo giocato davvero un buon calcio. Forse ci manca soltanto qualche punto in più per essere del tutto contenti di quanto fatto finora. Diciamo che siamo soddisfatti, ecco. Uno o due di quei quattro pareggi avrebbero potuto essere vittorie ed ecco che, con due o addirittura quattro punti in più, la posizione in classifica sarebbe stata ben diversa».

Sarebbe stata una posizione ben più “panoramica” quella della formazione di mister Gianfranco Cannistrà, alla quale – sempre secondo Mignacco – è mancato spesso soltanto la finalizzazione. «Ci sono mancati soprattutto i gol di Arnulfo, che comunque a breve dovrebbe rientrare a disposizione del mister. Lui per noi è un giocatore molto importante perché è un po’ il nostro stoccatore. Ciò non toglie però che, anche durante la sua assenza, la squadra ha saputo sviluppare un ottimo gioco. Questo quindi ci fa ben sperare che, con il suo rientro ormai vicino, i margini di miglioramento siano piuttosto ampi. Quando giochi un buon calcio, alla fine i risultati vengono sempre. L’unico pericolo è che, alla lunga, rischi di sentire un po’ di “braccino” a forza di pareggiare. Anche quest’anno sarà un girone molto combattuto ed equilibrato. Puoi perdere o vincere con tutti.Guarda il Magra Azzurri, ultimo in classifica: non è certo una squadra materasso. Sono sempre tante le gare decise da uno o più episodi. E quando giochi bene, poi gli episodi ti sorridono. Adesso per noi sta tutto nel portare gli episodi a nostro favore».