Ha fatto scalpore il 2-0 con il quale il Certosa, al secondo anno assoluto in Promozione, ha liquidato l’ormai ex capolista, e favorita numero uno per ritornare in Eccellenza, Cairese di Maurizio Podestà. Un risultato all’inglese figlio del gran lavoro di mister Fabio Carletti che spiega ai nostri microfoni il pianeta arancioblù, a partire dalla questione del campo: <Ci alleniamo e giochiamo al “Cige” di Begato, il “Torbella” era il nostro fortino, ma non essendo omologato per la Promozione l’abbiamo dovuto abbandonare. La vittoria con la Cairese? Devo essere sincero, loro avevano diverse defezioni, vedi i vari Daddi, Spozio, Pizzolato, Torra e Pereyra, però nonostante questo abbiamo disputato una grande partita, anche perchè a noi mancavano  Barisone, Ratto, Grea e Tedeschi>.
Mister Carletti ritorna sull’exploit di domenica: <Sopratutto nel primo tempo mi sono piaciuti, andavamo a mille all’ora, con una voglia impressionante. Nella ripresa, ad essere onesti, loro avrebbero meritato qualcosa in più, ma la vittoria è strameritata. La situazione economica? quest’anno siamo rimasti praticamente senza sponsor, ci siamo auto finanziati per iscriverci al campionato ed è tutto questo che va ad impreziosire quello che stiamo facendo. Nel girone di ritorno abbiamo raccolto 15 punti in sette partite, rimanendo imbattuti e subendo un solo gol. Non male per una squadretta di quartiere. Spiace che non ci siano persone appassionate di questo sport che non ci possano dare una mano a trovare sponsor per continuare la storia del Certosa che, ricordiamoci, è nato solo nel 2010. Infine, vorrei dedicare questa vittoria e questo momento ad una persona a me cara che poi è un po’ il mio mentore ed il mio fraterno collaboratore, mister Repetto; ora in ospedale per un piccolo intervento>.

Di Andrea Bazzurro