L’unica compagine genovese iscritta al girone B di Seconda Categoria, gli arenzanesi del VAL LERONE, hanno appena festeggiato una storica ed importante salvezza ai play out. Per la giovane società ponentina, l’ennesima conferma di quanto buona è stata la semina negli ultimi tre anni, tra Terza Categoria Genova, Seconda Categoria A/B e ora Seconda Categoria B. Per tutti parla mister Granone:

<Il girone misto dell’anno scorso mi piaceva di più, perchè ci faceva fare delle trasferte più interessanti verso Imperia – osserva l’ex bandiera del Cogoleto – Invece quest’anno quasi ogni trasferta era in val Bormida, lì per il clima e per la zona è sempre una battaglia a differenza di come si vive in riviera il calcio. Quest’anno mi aspettavo personalmente qualcosina di più dei risultati, anche se sono contento per la salvezza. Speravo di avvicinarmi alla zona play off, centrarla un ottimo risultato, ma per mille problematiche non ci siamo riusciti, vedi i tanti infortuni e i problemi di lavoro di alcuno. Abbiamo preso troppi gol, forse perchè voglio farne tanti. Quest’anno abbiamo avuto più difficoltà ad andare a rete, ma è stata solo colpa mia, dovevo arretrare di più la squadra. Ma la squadra a mia disposizione, a mio avviso, poteva farmi fare qualcosina in più>.

Mister Granone prosegue nella sua analisi: <Il girone di Savona mi affascina di più di quello genovese. Se rientriamo a Genova? Lascio la decisione alla squadra, se i ragazzi possono. Ma al sabato non possono i ragazzi, quindi rimarrebbe solo alla domenica, se mattina o pomeriggio. Cosa farò io? Non lo so, dovrei stare un po’ più in casa, ho due bimbi piccoli in casa, la priorità è la loro. Se continuerò ad allenare la priorità è solo per il Val Lerone, la presidentessa ci mette tutto quello che ha nel cuore e di più, ti farà sentire parte di una famiglia. E’ meraviglioso allenarsi con questi ragazzi due volte alla settimana. Credo, comunque, che bisognerebbe alzare un po’ l’asticella, ma prima parlerò con la squadra per vedere se ci sono obiettivi comuni>.

Il tecnico del Val Lerone chiude: <Se resterò al Val Lerone l’ossatura resterà la stessa, magari con qualche innesto di categoria in avanti, anche perchè l’organizzazione di gioco c’è stata, in particolare nel girone di andata dove abbiamo espresso un buon gioco. Giocando con tante mezze punti, vi erano forse pochi tiri in porta. Forse qualcuno si fermerà per motivi attuali dei ragazzi attuali, vedremo. L’anno prossimo, l’obiettivo, senza dubbio, con l’esperienza accumulata, che sia un girone B, C o D, sia ancora la salvezza, ma tranquillissima, avvicinandomi alla zona play off>.