FINALE: la miniera dei campioni. Diverse società professioniste sulle tracce dei ragazzi che hanno vinto il campionato di Eccellenza

 

2016 in tutta Europa e in tutte le categoria e’ l’anno delle favole. Dal Leicester che vince il campionato in Premiere League e diventa modello e termine di paragone per tutte le realtà del calcio, da quello più note a quelle meno famose. Anche la Liguria quindi e i campionati dilettantistici hanno i loro Leicester, in Eccellenza la squadra che meglio si paragona alle Foxes e’ il Finale di Pietro Buttu. Certo, si fosse potuto quotare, non sarebbe arrivato certo alla folle quota di 5000 a 1, ma in pochi potevano pensare che i giallorossi arrivassero nelle prime tre, figurati a vincerlo il campionato. Questo è sicuramente il primo fatore che giustifica il paragone, ad avvalorare la tesi c’è la cifra spesa per fare la squadra, a fronte di società che hanno speso più del triplo, la giovane età della rosa, 19 anni e 8 mesi di media, e il parco giocatori, alcuni assolutamente sconosciuti. Come il Leicester poi, anche il Finale è diventata un’autentica gioielleria con tante squadre dilettantistiche e non che hanno messo gli occhi su quelli che da autentici Carneadi sono diventati oggetto dei desideri dalla Serie D in su.
Il nome che circola di più e’ ovviamente quello di Lamin Jawo, topo scorer giallorosso con 22 reti stagionali, classe cristallina, una storia da romanzo e una carriera che sembra destinata a decollare, tanto che voci di corridoio dicono che si sia già allenato con un club professionistico intenzionato, forse, ad acquisirne il cartellino per poi farlo maturare. Altri nomi sono quelli di De Benedetti e Vittori, uno difensore l’altro attaccante arrivato a 13 reti in stagione ed entrambi classe 97 e provenienti dal Savona. Proprio i biancoblu sarebbero intenzionati a riaggregarli al vecchio delfino che sia serie d o ancora lega pro la categoria degli striscioni il prossimo anno. Il nome più sorprendente però è quello di Andrea Anselmo, classe 93, scuola Genoa, che, chissà per quale motivo, era uscito dal calcio che conta per poi ritornarvi da protagonista grazie all’intuizione degli uomini mercato giallorossi, uno su tutti il DS anch’esso giovanissimo Leo Cassullo. Il miracolo Finale però ha un profeta riconosciuto, Pietro Buttu, che si è riscattato subito dopo l’annata poco felice al Vado in Serie D e che ora pare veda le sue quotazioni in categoria salire vertiginosamente, interessamenti anche da fuori regione parrebbero essere arrivati per il tecnico ingauno capace di un’impresa storica. Voci naturalmente del pazzo calcio mercato che ci terra compagnia da qui a tre mesi.‎

 

 

 

 

FINALE: la miniera dei campioni. Diverse società professioniste sulle tracce dei ragazzi che hanno vinto il campionato di Eccellenza