Con il campionato che va in naftalina per ben due weekend, la Cdm Genova è al lavoro per riportare al meglio la condizione fisica dopo un ultimo periodo che, per qualche elemento della rosa, è stato un vero e proprio tour de force. Gli infortuni di Luan Costa e Leandrinho, unite alle squalifiche di Simone Foti, hanno costretto Michele Lombardo a spremere ogni energia dagli altri e così, adesso, è arrivato per loro il momento di tirare un po’ il fiato e di rimettere benzina nel serbatoio per il rush finale.

«Stiamo lavorando sodo – ci spiega lo steso Michele Lombardo – soprattutto per migliorare sotto quegli aspetti in cui nelle ultime gare abbiamo evidenziato qualche lacuna. Stiamo poi lavorando anche a livello atletico, per far riprendere il ritmo partita soprattutto a Leandrinho e Luan Costa. Per il primo aspettiamo l’esito dell’ultima ecografia che dovrebbe dirci che è recuperato al cento per cento e dovremo averlo per la trasferta contro il Bubi. Naturalmente non potrà essere al top della condizione ma, proprio per questo, ieri sera abbiamo disputato un’amichevole con l’Under e sabato ne faremo un’altra contro il Massa. Luan dovrebbe essere anche lui a buon punto e contro il Merano dovrebbe garantirci più minutaggio rispetto a quanto fatto contro Milano».

Unico neo, purtroppo, l’infortunio di Andrea Lombardo. «Andrea ha uno strappo – ci conferma il tecnico della Cdm – I medici prevedono circa tre settimane per recuperare quindi, visto che una l’ha già passata, spererei di averlo disponibile contro il Bubi ma penso che sarà difficile».

Sabato 2 febbraio amichevole in casa del Massa, contro una squadra che l’anno scorso in Serie B vi ha fatto penare. «Sì, è una squadra ostica. Hanno un modo di giocare abbastanza rude ma sarà un’amichevole quindi non dovremo preoccuparci di questo. La sfrutteremo soprattutto per dare minuti a chi ha ultimamente giocato di meno visto che nell’ultimo periodo sono stato costretto a strizzare abbastanza i titolari».

Poi trasferta di campionato in casa del Bubi Merano: una trasferta dura, lunga e difficile. «Sì, è una trasferta lunga e per questo vedremo di organizzarla nel miglior modo possibile, magari partendo anche il giorno prima. Il Bubi è una squadra che alterna partite straordinarie a prestazioni così così, ma per noi l’importante sarà portare via dei punti, vincere o pareggiare ma comunque portare via dei punti».

Diamo invece uno sguardo alla classifica: in alto 3 forse 4 squadre lottano per il vertice e nella zona centrale c’è un gran mischione che va dai playoff ai playout. E in quel mischione ci siete anche voi… «Purtroppo non credevamo sarebbe stato così questo girone – commenta Lombardo – ma la realtà è questa. Noi dal canto nostro siamo consapevoli che non possiamo mai abbassare un attimo l’attenzione perché ormai abbiamo visto che, se ne perdi una, ti ritrovi là in fondo, poi ne vinci un’altra e balzi di nuovo lassù. Quindi l’unico modo è tenere sempre alta la concentrazione e lavorare, per toglierci il prima possibile da quella zona lì».