Con ogni probabilità l’ASD GALATA non parteciperà al prossimo campionato di Terza Categoria. La società era nata 5 anni fa per consentire ad un gruppo di amici di divertirsi insieme e di tornare, insieme, ad essere “protagonisti” in un “calcio federale” rispetto al quale, per vari motivi, erano finiti un po’ ai margini.
Nei primi quattro anni la crescita è stata costante, nonostante la natura molto naif della società – squadra: sono arrivati il salto in Seconda Categoria, una finale di Coppa Liguria di Seconda – Terza Categoria persa ai rigori con molta sfortuna, un quinto posto con 50 punti che, volendolo, avrebbe garantito addirittura il ripescaggio in Prima Categoria. Poi nell’ultima stagione lo straordinario senso di appartenenza che aveva caratterizzato il gruppo e consentito di raggiungere quei risultati è venuto meno. Alcuni, cedendo alle cosiddette “lusinghe del mercato” (vedi la Genovese, ndr), hanno cominciato a pensare di meritare società più organizzate e giustamente più ambiziose, altri di dover comunque trovare nuovi stimoli per rendere al meglio, altri ancora non hanno alla fine preso atto che proseguire senza i compagni e le particolari motivazioni del gruppo originario non sarebbe stata più la stessa cosa.
Lo “spirito giallonero” è – almeno per il momento – sopito, le “api” per conseguenza si disperdono. Praticamente tutti, però, giocando in Federazione in squadre che militano in Prima o Seconda Categoria, avendo avuto parecchie offerte tra cui scegliere.
Come ex presidente ringrazio con grande affetto tutti i ragazzi che hanno onorato nei vari anni questa maglia – da “titolari fissi” o anche solo per una manciata di minuti – per le grandi emozioni e le piccole “preoccupazioni” che mi hanno regalato e per aver reso a suo modo grande questa “loro” squadra, nonché naturalmente l’irriducibile coach Armando Mangini, senza il cui formidabile apporto tecnico e umano nulla sarebbe stato possibile.

RICCARDO MENSI (ex) Pres ASD GALATA