Una vittoria fondamentale per la Genova Beach Soccer, che dopo il ko di ieri contro il Città di Milano rialza subito la testa e batte Romagna per 5-4, permettendosi anche il lusso di fallire due calci di rigore. Pronti via e i ragazzi di mister Chicco Ragni vanno sul doppio vantaggio ma non riescono ad allungare, permettendo così agli avversari di tornare in corsa. Il 2-2 riaccende la sfida che prosegue punto a punto fino ai minuti finali, quando arriva il gol decisivo, quello del 5-4 per la Genova Beach Soccer.

Con questi tre punti, il vantaggio sul fanalino di coda Bari sale a +7 con i galletti pugliesi che, domenica 7 luglio alle 15.30, saranno proprio gli avversari della Genova Beach Soccer per l’ultima gara di questa seconda tappa di campionato a Lignano Sabbiadoro. In caso di vittoria (o anche con una sconfitta ai calci di rigore), Genova potrebbe festeggiare la salvezza matematica con be tre gare d’anticipo. Un risultato quasi insperato all’inizio della stagione.

“Onestamente all’inizio non ci potevamo aspettare di essere a questo punto, almeno prima di partire per la Coppa Italia di Alghero – commenta Mattia Memoli, uno dei giocatori e dei fondatori della Genova Beach Soccer – Dopo la Coppa, vedendo anche quelli che sarebbero stati gli avversari, un pensierino ad una salvezza anticipata abbiamo iniziato a farlo. Quella di oggi è stata un’altra gara tiratissima, contro una squadra ricca di giocatori esperti, che giocano a beach da tanti anni, giocata punto a punto nonostante abbiamo avuto tante occasioni per allungare, sbagliando due rigori e sciupando tanto. Abbiamo però giocato una buona gara, molto meglio rispetto a quanto fatto nella tappa di Viareggio, contro due squadre di categoria. E la cosa più positiva è questa”.

“Quella contro il Bari – prosegue Memoli – sarà una partita che, sulla carta, potrebbe sembrare scontata ma il beach non è uno sport scontato e quindi dovremo entrare in campo per chiuderla, senza pensare troppo alla classifica. L’insidia più grossa è che affronteremo una squadra che gioca meno a beach rispetto alle squadre che abbiamo affrontato finora e il rischio è di andare dietro al loro gioco. Sarebbe un errore che potremmo pagare caro”.