Prima in classifica da sola, con un piccolo margine di vantaggio sulle dirette concorrenti. Il Golfo Paradiso sogna ad occhi aperti, in vetta al girone C di Prima Categoria dopo cinque giornate di campionato. A fare il punto della situazione ci pensa il direttore sportivo Massimo “Faccio” Faccioli, profondo conoscitore del raggruppamento della domenica mattina per averlo disputato con diverse compagini, tra le quali il Borgoratti.
<Un inizio così positivo, a dire il vero, non ce l’aspettavamo nemmeno noi, tanti punti raccolti, ben 13, in appena cinque giornate di campionato. Un buon bottino per davvero; senza dubbio noi e l’Arenzano, sulla carta, siamo le più attrezzate. Domenica, però, ho visto San Bernardino e Bogliasco, per fare qualche nome, e non sono affatto da buttare, poi vedo bene Isolese e Sciarborasca che non sono da buttare. Noi guardiamo in casa nostra, e quindici cercheremo ovviamente di fare più punti possibili. Non abbiamo fatto grosse prestazioni ultimamente, a dire il vero>.
RAGGRUPPAMENTO. Massimo Faccioli, da profondo conoscitore del girone C, svela altri particolari: <Conosco bene il girone C, col Borgoratti l’ho affrontato diversi anni, e ci sono sempre le solite dicerie che il girone B sia una sorta di Promozione Bis e il C un gradino meno, ma i valori a volte si equivalgono; forse il nostro è un girone meno tecnico, ma più fisico. L’Arenzano ha una rosa di giocatori sulla carta fortissima, anche meglio della nostra. Sono strutturati molto bene come società, impianto all’avanguardia con il sintetico di ultima generazione>.
CAMPO DI CASA. Una nota dolente in casa Golfo Paradiso: <Noi soffriamo la mancanza del campo di casa. Subito siamo partiti bene, ma qualche difficoltà in più l’abbiamo, allenandoci su un campo da rugby ci viene male ovviamente, meno male che venerdì andiamo a Sori e qui cerchiamo di rimediare>.
ATTACCO DA FAVOLA. Pezzo forte dei gialloverdi la prima linea. <Musico e Cacciapuoti sono un gran parte bell’attacco, anche se Musico ha ad ora un problemino fisico, lo dobbiamo centellinare; “Mimmo” ci mette l’impegno di un ventenne anche se è un ‘79, la sorpresa è però Zucca, è un 94 da Eccellenza, io lo conoscevo molto bene, sta incantando tutti>.