
| Serie D: caos Valle d'Aosta. La squadra non scende in campo |
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| Scritto da Unplugged |
| Lunedì 08 Febbraio 2010 11:11 |
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Il Valle d'Aosta si reca a Casale, ma non disputa la gara per protesta Episodio ai limiti dell’incredibile al “Natal Palli” di Casale, dove il match tra i nerostellati e il fanalino di coda Valle d’Aosta in programma ieri pomeriggio non si disputa a causa della protesta intentata dai giocatori del VAlle d'Aosta. L'episodio ricorda vagamente quello di qualche anno fa capitato all'Imperia, quando i giocatori per protesta non si presentarono al campo. (L'imperia poi fallì e ripartì dalla 2^ categoria). Ma torniamo al fatto di Casale. Che la situazione sia a dir poco particolare lo si nota già nel prepartita, con i giocatori ospiti che non arrivano allo stadio in pullman ma alla guida delle proprie autovetture e senza effettuare il classico riscaldamento. Il Valle d’Aosta resta infatti barricato negli spogliatoi fino alle 14.40 circa, quando il capitano rossonero Francesco Amato legge ai presenti un breve comunicato da parte della squadra. Il difensore parla di rimborsi spese non pagati dal luglio scorso, di una totale disorganizzazione da parte della società e di condizioni troppo difficili per giocare a calcio. La squadra valligiana chiede infine scusa ai tifosi del Casale, accorsi ad un “Natal Palli” sgomberato in fretta e furia dalla neve solo per assistere a questo grottesco spettacolo. In settimana arriverà lo scontato verdetto del Giudice Sportivo, che assegnerà la vittoria a tavolino al Casale e un punto di penalizzazione al Valle d’Aosta. In più rimarranno enormi interrogativi sul futuro del Valle d’Aosta Calcio, da anni afflitto da problemi economici creati da anni di gestioni discutibili e prossimo all’ennesimo terremoto interno che questa volta vede in prima linea il neoeletto presidente Manuel Ravelli. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 11:11 |