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Manca solo la matematica ma il passo più difficile è stato fatto. La Caperanese, migliore squadra del girone di ritorno 25 punti in 9 gare contro i 20 della capolista Sanremese, si presenta al rush finale del campionato di Eccellenza con sette punti di vantaggio sulla terza in classifica, il Sestri Levante, ed un calendario difficile ma non impossibile da affrontare. FoCe Vara (in trasferta), Busalla (casa), Andora (trasferta), Pontedecimo (casa), Sanremese (casa), Rapallo (trasferta): queste sono le tappe del cammino della formazione chiavarese di Costanzo Celestini verso gli spareggi nazionali, fra le seconde classificate dei gironi di Eccellenza. Il consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha già determinato gli abbinamenti delle relative gare tramite sorteggio integrale per aree geografiche (Nord – Centro – Sud), sia per il primo sia per il secondo turno di gare. Il primo turno playoff è in programma il 23 (andata) e il 30 maggio (ritorno) e vedrà la seconda classificata dell’Eccellenza ligure opposta alla seconda del girone B della Lombardia. La vincente del primo turno playoff approderà al secondo turno (in calendario per il 6 e 13 giugno) che mette già in palio la promozione in serie D contro la vincente fra le seconde classificate del girone A e del girone B del Veneto. Attualmente, la classifica del girone B dell’Eccellenza lombarda è guidata dal Seregno, che precede Mapello, Folgore Verano, Vimercatese e Merate. Per quanto riguardo l’altro confronto, ad oggi, il girone A del Veneto è dominato dal Legnago, con Monselice e Cerea in lotta per la qualificazione allo spareggio; nell’altro raggruppamento, invece, la situazione è molto aperta con Opitergina e Ponzano racchiuse in pochi punti e Sottomarina, Rossano e Giorgione che sono tutte in lizza per rientrare nelle primissime posizioni. Insomma, solo nel campionato d’Eccellenza ligure la lotta per il secondo posto sembra essere limitata ad una sola squadra. E la Caperanese, nell’anticipo di sabato scorso contro il Rivasamba di Simone Ameri, ha dato una ulteriore dimostrazione di forza, giocando 90’ di grande autorità, rischiando poco e portando al gol tutti e tre i suoi attaccanti, Cardillo, França e Croci. Da una parte, quindi, sarebbe lecito guardare anche al primo posto, specie in questo periodo di (mini) rallentamento della capolista Sanremese; ma la realtà (e la forza del club matuziano, già proiettato in serie D) consigliano di guardarsi alle spalle. Cosi predica anche il tecnico Celestini: <La Sanremese non è mai stata in crisi e noi non possiamo farci distrarre da qualche pareggio della capolista. Per rincorrere il primo posto, si rischierebbe di perdere il secondo – precisa l’ex giocatore del Napoli di Diego Armando Maradona -. Siamo partiti con l’obiettivo di migliorare il piazzamento della scorsa stagione e già lo abbiamo raggiunto. Adesso, dobbiamo avere la calma di aspettare maggio e la trentesima giornata>. La matematica qualificazione agli spareggi nazionali, potrebbe arrivare anche prima ma il tecnico Celestini non fissa, almeno pubblicamente, tabelle: <Baste leggere la classifica e vedere società blasonate come Sestri Levanti, Bogliasco, Rapallo e Busalla dietro di noi – puntualizza Celestini -. Questa è la maggiore gioia. Un mese fa, inoltre, la Sanremese aveva 10 punti di vantaggio, adesso ne ha “solo” 8. Insomma, le giornate passano e noi manteniamo il nostro piazzamento, riuscendo anche ad alleggerire lo svantaggio dalla super capolista, ed a rendere vane le vittorie del Sestri Levante>. Gabriele Ingraffia |