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V.Entella. Gozzi: "Bisogna rendere merito a Terzulli" PDF Stampa
Scritto da Unplugged   
Martedì 09 Marzo 2010 17:52
Difficile trovare aggettivi per l’impresa della Virtus Entella. Forse neppure basterebbero per descrivere quello che ha combinato la squadra biancoceleste di Claudio Terzulli.
Allora, meglio partire dal dato di fatto, scarnificato, dai numeri nudi e crudi. I chiavaresi hanno espugnato il campo della prima della classe, il Savona. E lo hanno fatto con un risultato di misura, anche se solo nella sostanza. Questo il dato.
Poi, volendo, c’è anche il contorno.

<Una partita perfetta, in ogni singola scelta e mossa tattica> afferma, il giorno dopo, il presidente Antonio Gozzi.
<Il merito è, senza dubbio, del nostro allenatore Terzulli che non ha sbagliato neppure un dettaglio. Chi, in passato, ha criticato il nostro tecnico, oggi dovrebbe avere l’onesta intellettuale di rendergli onore e merito>.
Per la Virtus Entella, una sensazione di imbattibilità al cospetto di quelli che, una partita fa, avevano 10 punti di vantaggio. Ora sono 7, ancora tanti per baldanzosi proclami. Eppure dalla partita del Bacigalupo di domenica, il big match del venticinquesimo turno di serie D, si evince che la Virtus Entella può veramente giocarsela ancora per il primo posto.
Quando è così <bella e concentrata, abile a giocare di rimessa>, come ha commentato Gozzi, difficilmente è battibile. Non a caso, il Savona, la corazzata del girone A di serie D, ha perso tutte e due le volte contro i biancocelesti.

Insomma, il secondo successo stagionale contro il Savona rappresenta il picco più alto dell’era Gozzi. Il presidente, che ha preso la squadra in Eccellenza con il chiaro obiettivo di riportarla ai fasti di un tempo, oggi si gode il prestigioso successo anche se non risparmia qualche stoccata:
<Abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti – ripete Antonio Gozzi -. Abbiamo vinto la partita più importante dell’anno, bissando il successo dell’andata contro la capolista. Abbiamo vinto anche per coloro che dicevano che la squadra era stanca, senza motivazioni e fiato. Dopo tanti anni di anonimato, fra cancellazioni e fallimenti, la Chiavari calcistica si sta prendendo le sue rivincite. Da quante stagioni, l’Entella non vinceva una gara così importante, davanti a 1.500 spettatori? Tra l’altro, in uno stadio dove avevano già preparato i festeggiamenti per la promozione. Abbiamo riportato Chiavari, la città, il suo calcio in prima pagina. Ecco, perché questo successo è importantissimo per una società che ha basato la sua crescita sul lavoro: adesso siamo consapevoli di aver fatto scelte giuste e possiamo pensare al domani con serenità, possiamo concentrarci sulle prossime nove giornate. Poi, al termine dell’ultima giornata, faremo i conti>.

La stessa linea di pensiero del presidente Antonio Gozzi è adottata anche dal tecnico Terzulli, eletto dal numero uno biancoceleste “uomo partita” e, quindi, decisivo al pari del match winner Soragna o del portiere para rigori Mosca.
<C’è stato lo spirito giusto e quando il gruppo intero è così determinato si possono davvero ottenere risultati di merito, come la vittoria in casa del Savona – afferma Terzulli -. C’è chi ci aveva già dato per spacciati, invece credo che si dovrebbe aspettare la fine della stagione per emettere sentenze. Io sono ottimista, non ho mai creduto o detto che il Savona avesse già vinto il campionato. Abbiamo battuto per due volte la capolista: bene, l’entusiasmo che deriva da questi prestigiosi risultati deve essere la nostra energia per il proseguo della stagione>.

Gabriele Ingraffia

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Marzo 2010 19:15