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Borgorosso: al via la nuova stagione PDF Stampa
Scritto da Simone Maggi   
Mercoledì 28 Luglio 2010 17:18
E' cominciata già lunedì ma formalemnte è iniziata ieri  con la presentazione ufficiale al 'Nazario Gambino' la stagione 2010/2011 del Borgorosso, seconda consecutiva e in assoluto della formazione di Arenzano. Un anno zero quello appena cominciato per i biancocrociati dopo la vittoriosa era Fossati/Scalzi che lasciano un'eredità pesante, raccolta senza remore e con tantissimo entusiasmo dal nuovo direttore sportivo Raffaele Gentile e dal nuovo allenatore Marcello Crovetto. Un binomio, questo, che si ricompone dopo i fasti del Bogliasco, nella quale compagine i due sopracitati avevano realizzato un autentico miracolo, un'impresa pari a quella compiuta dai loro predecessori al Borgorosso, portare, cioè, una squadra dalla seconda categoria al calcio semiprofessionistico. Tante le difficoltà del Borgorosso già palesate lo scorso anno ma spazzate via da un ottavo posto in campionato che ha avuto del miracoloso, tante, si diceva, le difficoltà cui anche quest'anno la nuova dirigenza ha dovuto far fronte operando però finora in maniera opulata e concreta. Il Borgorosso 2010/2011 riparte dalle conferme, importantissime, di Cadenazzi e Silvestri, dagli acquisti di Mosetti, Coghe e Tavella e dal florido settore giovanile da affidare alle sapienti mani di Crovetto che, si sa, con i giovani lavora benissimo. Per completare la rosa mancano ancora un centrocampista e una punta, oltre, naturalmente, alla risposta di Lollo Anselmo, che deve decidere il proprio futuro dopo l'eccellente campionato disputato lo scorso anno. Soddisfatto per ora il nuovo tecnico biancocrociato: 'sono contento per come sta operando la società, conscio di tutte le difficoltà che abbiamo, la rosa che mi è stata messa a disposizone mi soddisfa essendo formata dal giusto mix di uomini di esperienza e giovani dal grande prospetto. Importanti i segnali dati da Silvestri e Cadenazzi, ora aspettiamo anche Lollo Anselmo che è un giocatore davvero forte, l'anno scorso ho visto molte volte il Borgorosso e mi aveva impressionato tantissimo. E' una sfida difficile quella di quest'anno, una sfida che però mi piace molto, salvarsi sarà come vincere un campionato, dovesse la salvezza arrivare anche all'ultimo secondo dell'ultima partita della stagione'. Per un Crovetto carico e già in clima campionato non è da meno il DS Raffaele Gentile: 'in primis ci tengo a ringraziare il presidente e il suo vice per non aver mollato e per aver ancora una volta deciso di portare avanti il progetto stupendo iniziato sette anni fa. Un anno importante questo, stiamo cercando di operare sul mercato in modo da non svenarci ma allo stesso tempo di modo da poter dare al mister una rosa che possa giocarsi la salvezza. Cadenazzi e Silvestri sono stati fondamentali dando dei segnali positivi, Mosetti è un ottimo portiere, Coghe è un giocatore esperto e Tavella è un talento che ha voglia di rilanciarsi. La rosa va completata ancora con un centrocampista e un attaccante, per il qual ruolo non è da escludere il ritorno di Mussi, se anche Anselmo deciderà di rimanere con noi potremmo chiudere almeno per ora la campagna acquisti. Il settore giovanile è di prim'ordine e Crovetto è l'allenatore giusto per esaltare le caratteristiche dei nostri giovani e lanciarli nel grande calcio. Unico neo di questi mesi è il problema del campo, ormai diventata una telenovela destinata a continuare anche quest'anno. I lavori da fare al Gambino sono veramente pochi per permettere almeno le dispute delle partite a porte chiuse, avevamo proposto al Comune di farci carico a nostre spese dei lavori ma l'amministrazione comunale sembra proprio non volerci vedere, sinceramente non capisco questo ostruzionismo da parte delle autorità comunali che forse non si rendono conto del business che potrebbe esserci anche per loro. Il risultato è che il Borgorosso giocherà molto probabilmente ancora un anno intero in trasferta, stiamo vagliando i campi dello Sciorba o di Albenga. Certo è che giocare lontano da casa sarà un ulteriore problema con quelli che già ci sono stati e che stiamo superando, ma cercheremo di essere piu' forti anche di certe ottusità'.
Comincia, quindi, l'avventura del nuovo Borgorosso, comincia l'era Gentile/Crovetto, con l'idea che cambiando i fattori non cambi il risultato e con la speranza che anche quest'anno la favola Borgorosso continui a stupire.