La Genova Beach Soccer, dopo l’onorevolissima sconfitta contro la supercorazzata Catania, rialza subito la testa battendo No Name Nettuno ed accedendo così al tabellone che assegnerà un posto fra la 9ª e la 12ª posizione di questa Coppa Italia 2019.

Al via, la fisicità dei laziali e l’approccio alla partita sbagliato da parte dei genovesi permettono al No Name Nettuno di portarsi subito in vantaggio.
La Gbs fatica un po’ ma trova il pareggio con Cammaroto che con una deviazione fortunata mette dentro l’1-1. Giovinazzo si dimostra anche oggi una saracinesca e sul finire di tempo Omar Rizqaoui firma il 2-1.

Nella ripresa, i laziali pervengono al pari quasi subito e poco dopo passano addirittura in vantaggio. Lo svantaggio suona la sveglia per la Gbs che inizia a carburare e coglie 4 pali in 4 minuti con Cammaroto (2 volte), Fassone e Brema. Nel terzo tempo la pressione della GBS continua: altro palo di Giovinazzo direttamente dalla porta e poi Nicolò Rossetti si guadagna un tiro libero che trasforma, con una sassata che incoccia il palo e termina in rete 3-3.

Il pareggio galvanizza la GBS che a 6’ dal termine passa in vantaggio con un tiro da fuori ancora di Rossetti. E’ il gol del 4-3 che in pratica taglia le gambe ai laziali, tanto che Fassone chiude la gara a 2’ dal termine con un’azione di contropiede.

“Era importante vincere per poter alzare l’asticella – commenta il bomber Nicolò Rossetti – Siamo partiti un po’ contratti ma non era facile giocare dopo aver speso tanto ieri contro il Catania. Siamo usciti alla distanza e abbiamo meritato di passare il turno visto che, oltre ai goal, abbiamo anche colpito ben 5 legni. Stiamo crescendo partita dopo partita e non dimentichiamo che abbiamo ancora giocatori importanti impiegati nei rispettivi campionati di calcio a 11. Con questa vittoria poi ci siamo superati. Per la società è la prima apparizione in una competizione del genere e poterci giocare le finali per il 9’ posto assoluto è veramente tanta roba, anche se domani contro il Canalicchio sarà veramente dura. Il livello già lo conoscevo e, in confronto all’anno scorso, non si è assolutamente abbassato, anzi. Le squadre di media classifica si sono rinforzate con la crescita degli italiani e l’inserimento degli stranieri. Diciamo che una squadra come la nostra, composta al 100% da genovesi, può combattere con tutte le realtà. Ovvio che Catania, Sambenedettese, Viareggio e Terracina fanno uno sport a parte, poi ci sono Pisa, Napoli e Palazzolo che sono altre 3 realtà che possono puntare in alto. Chi vincerà la Coppa Italia? Direi una tra Catania, Sambenedettese, Viareggio o Terracina, con quest’ultima che per me è la squadra più spettacolare del tabellone”.