Sebbene il 2017 non sia cominciato nel migliore dei modi, il San Desiderio sta stringendo i denti per affrontare e superare questo momento difficile, soprattutto dal punto di vista delle assenze, così da ripartire al più presto e conquistarsi quella salvezza che i gialloblù di mister Balducci vedono come il primo traguardo da inseguire. Centrata questa, poi si vedrà.

«E’ vero, stiamo attraversando un periodo difficile – ammette anche il presidente Silvio Frangioni – A Cogorno abbiamo conquistato un punticino contro una diretta concorrente per le posizioni salvezza. Contro il Molassana, abbiamo preso tre gol in nove minuti con tutto quello che ne è conseguito, cioè 2 espulsioni che ci hanno costretto ad andare in trasferta a Ortonovo in 14 e con tre ragazzi che quest’anno non erano mai scesi in campo. A questo si è aggiunto anche il fatto che Fassone sarà out per tutto il resto della stagione, perché deve operarsi alla caviglia. Detto ciò, non dimentichiamoci però che abbiamo 5 punti in più rispetto allo scorso anno. Dobbiamo quindi stare attenti perché abbiamo solo due punti sulla zona playout ma va anche detto che in lotta ci sono molte più squadre rispetto all’anno scorso, visto che la classifica è davvero cortissima».

«Ora abbiamo la Ronchese a Ronco – continua Frangioni – campo difficile perché loro devono fare soprattutto in casa i punti utili a salvarsi e domenica hanno dimostrato di essere davvero in palla, cinici al punto giusto e soprattutto ben quadrati in difesa. Mancheranno ancora Cotellessa e Bisogni per squalifica, ma almeno recuperiamo Caraglio e Novelli che hanno dimostrato di essere i due giocatori più in forma in questo momento. Poi ci attende una partita drammatica,contro un Athletic ormai lanciato verso i playoff».

E poi ci sarà la sfida contro il Baiardo: avreste mai detto, a questo punto della stagione, di potervi anche presentare a questa partita addirittura davanti a loro? «Io ero convinto che il Baiardo avrebbe vinto il campionato a mani basse o che, per lo meno, avrebbe lottato fino alla fine per vincerlo. Cosa che peraltro può ancora benissimo fare, vista la qualità che hanno. In effetti,però, fa un po’ ridere pensare che potremmo arrivare a questo derby addirittura davanti a loro. Sulla carta, era lecito attendersi che avessero molti più punti di noi ma il campo a volte è un’altra cosa. Finora poi non siamo mai stati messi sotto dagli avversari e abbiamo perso solo tre volte. Significa che abbiamo le carte in regola anche per tirarci fuori da questo momento difficile che stiamo attraversando».