Come ogni settimana, eccoci ad analizzare gli episodi dubbi del weekend scorso con l’aiuto dell’ex arbitro Emanuele Quercioli che, rivedendo le immagini realizzate dai nostri collaboratori sui vari campi, prova a valutare e spiegare le decisioni arbitrali più controverse.

Vado-Pietra Ligure 0-3 Un paio di valutazione non corrette ad inizio gara, quando sullo 0-0 probabilmente sarebbe stato giusto assegnare un rigore al Pietra Ligure, a cui manca anche un’importante punizione dal limite per un intervento palesemente irregolare non sanzionato.

Nel secondo tempo giusto non assegnare il rigore al Vado: si vede bene infatti come il pallone cambi direzione, poi il contatto fra i giocatori è inevitabile e quindi giusto lasciar giocare, mentre nel finale corretta l’assegnazione del rigore al Pietra per il definitivo 3-0.

Sestrese-Voltrese 3-4 Due rigori nella gara disputata a Borzoli. Il primo a favore della Voltrese, giustissimo assegnarlo: il braccio è molto largo e non ci sono dubbi. Il rigore a favore della Sestrese è una di quelle situazioni difficili nelle quali il difensore colpisce un po’ tutto insieme, calciando palla e piede dell’avversario. In questo caso, a mio avviso giusto assegnare il rigore.

Praese-Cogoleto 2-0 Per il signor Dasso di Genova sono tre le decisioni importanti di giornata e tutte e tre risultano corrette, confermando l’ottima stagione fin qui dell’arbitro genovese. Il primo rigore chiesto dal Cogoleto è giusto non assegnarlo: il contatto c’è ma non così nitido per assegnare il rigore. Successivamente ancora rigore chiesto dal Cogoleto che questa volta viene concesso e l’intervento in questa situazione è chiaro: decisione corretta.

Sul finale, rigore per la Praese: l’attaccante biancoverde entra in area e viene agganciato dal difensore ospite, giusto dare il penalty.