Marco Pirovano, uno dei decani degli allenatori liguri, da decenni sulla cresta dell’onda, analizza per noi il campionato degli “orsi”, tra le primissime posizioni del girone A di Promozione, alla vigilia della super sfida con gli imperiesi del Taggia:
<Questa bella posizione era inaspettata anche da noi, forse aver tenuto la stessa intelaiatura rispetto alla scorsa stagione ci ha agevolato. Ad ora sono solo tre i nuovi innesti: Musso, Temperini, un ’98 arrivato dalla Sestrese scuola Genoa, un difensore centrale che avuto anche un po’ di pubalgia, e Balestrino, due giovani e un vecchio, quindi>.
Pirovano con la sua esperienza parla anche del campionato in generale: <Un girone A equilibratissimo, Taggia e Cairese hanno qualcosa in più e credo che faranno una corsa a sè, poi vedo molto bene il Bragno, il Pietra Ligure ed il Legino a ruota libera. Forse potrebbe essere l’anno del Bragno, che ha una bella squadra in ottica play off. Per le genovesi noi e la Praese stiamo facendo davvero bene, ma sembra un campionato diviso in due, dai 15 punti del Campomorosso in giù. Per esempio il Borzoli cambierà tanto con gli innesti che stanno arrivando, poi nel girone di ritorno si cambia grazie al mercato. Noi rimarremo così, avevo messo un limite di tempo ai giocatori in caso ci fosse qualche esubero, ma ad ora tutti restano. Il prossimo turno? Noi giocheremo con il Taggia, che per me è la più forte in assoluto, lo dico da agosto. Noi, avendo vinto con il Certosa nell’ultimo turno, siamo più sereni, giocheremo la nostra partita. Il Taggia, come mentalità, è davvero strutturato per vincere. A Begato 9 sarà dura per noi ma anche per loro>.