In un “Sanguineti” reso più “intimo” dalla luce dei riflettori, si è disputato ieri l’atto finale della quarta edizione del Memorial “Filippini”, dedicato alla memoria dello storico dirigente gialloverde Gianni Filippini. Le prime a scendere in campo sono state Sestrese e Molassana, per la finalina terzo-quarto posto, dopo aver perso entrambe le semifinali per 2-0 rispettivamente contro Ligorna e Athletic Club.

Nonostante le continue schermaglie, lo 0-0 iniziale non si sblocca. La Sestrese sembra più ispirata e manovriera ma il Molassana prova a ribattere e, complice anche qualche intervento super da parte dei portieri, da una parte come dall’altra, l gara resta in parità. Si deve quindi ricorrere ai calci di rigore e i rossazzurri si dimostrano più freddi e precisi, portando così a casa il terzo posto.

Il piatto forte della giornata è però la finale fra il Ligorna e i padroni di casa dell’Athletic Club. L’avvio è subito combattuto ma, anche in questo caso, il punteggio non si sblocca. Proprio allo scadere, però, arriva la fiammata che non ti aspetti. L’arbitro punisce un’uscita del portiere biancoblù su un attaccante avversario ed assegna il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto va Scarcella che insacca il vantaggio gialloverde, fra le proteste di quelli del Ligorna. Si va quindi al riposo sull’1-0 Athletic.

Nella ripresa, la gara si fa più ruvida e gli animi si scaldano un po’. A metà tempo, però, ci pensa Noceti ad allungare per l’Athletic: partenza sul filo de fuorigioco e diagonale che vale il raddoppio gialloverde. Nemmeno il tempo di battere a centrocampo che la partita si riapre. Albano lascia partire un missile terra-aria sorprendendo l’estremo difensore dell’Athletic che tenta la respinta ma non riesce a evitare il gol del 2-1 che, di fatto, rimette tutto in discussione, regalando così un finale da “assalto all’arma bianca”.

Il Ligorna infatti ci crede e prova a stringere d’assedio la porta albarina. Le occasioni non mancano ma la difesa gialloverde e il suo portiere reggono l’urto, dando anche l’impressione di poter sfruttare da un momento all’altro gli inevitabili spazi lasciati dal Ligorna nella propria metà campo. Il gol della tranquillità arriva a pochi minuti dal fischio finale: calcio di punizione dalla destra di Scrcella, traiettoria velenosa che inganna il portiere e palla che finisce sotto l’incrocio

Alla fine, comunque, una finale degna dell’importanza di questo splendido torneo, con il quale l’Athletic Club onora da quattro anni a questa parte la passione e la dedizione di Gianni Filippini. Podio quindi che vede l’Athletic Club “tenere in casa” il trofeo, con il Ligorna al secondo posto, il Molassana al terzo e la Sestrese al quarto. Capocannoniere – come detto – Bryan Scarcella dell’Athletic Club, miglior portiere Luigi Villafranca del Molassana e miglior giocatore Roberto Novaresi del Ligorna.