È’ ufficiale. Luca Tabbiani è il nuovo allenatore della LAVAGNESE e succede ad Andrea Dagnino.
Nella tarda serata di lunedì 30 maggio, le due parti hanno formalizzato l’accordo che lega il tecnico ex VADO alla società bianconera.
Oltre a TABBIANI lo staff tecnico sarà composto da: VENUTI come allenatore in seconda, SCIUTTO collaboratore tecnico, MONTIGNANI allenatore dei portieri mentre RIZZO sarà il preparatore atletico.

Le prime parole di LUCA TABBIANI allenatore della LAVAGNESE sono:
” È una bella occasione per me che sono un tecnico giovane e ambizioso. Arrivo in un team abituato a giocare stabilmente in questa categoria. Una società competente e ottimamente strutturata dal punto di vista dirigenziale ed è proprio per questo che, nonostante un ridimensionamento di budget, la LAVAGNESE farà una squadra competitiva. L’ossatura della squadra è già forte e sono certo che i dirigenti saranno altrettanto bravi a mettermi a disposizioni giocatori che avranno un costo minore con una resa adeguata alla rosa già presente. Per me è motivo di orgoglio fare parte di questa società che potrà solo arricchire e migliorare il mio percorso di allenatore”

TABBIANI non vede l’ora di cominciare infatti il suo discorso prosegue così:
” Sicuramente parto avvantaggiato perché eredito una squadra ben allenata e che gioca il miglior calcio della categoria grazie a mister DAGNINO.
DAGNINO che nei 7 anni passati a Lavagna ha plasmato e costruito un organico di gran livello piazzandosi al terzo posto nella classifica generale.
Tieni presente che a livello di organico e di valori tecnici, arrivare primi o fare terzi in Serie D è solo questione di fortuna. Detta così può suonare una cosa senza senso ma in realtà se ti gira tutto bene e vinci partite che magari meritavi di perdere (un gol fallito clamorosamente dagli avversari, un palo che ti nega un gol o una rete sbagliata clamorosamente ) allora fai primo, mentre chi si piazza al secondo o al terzo posto capita esattamente il contrario. Alla LAVAGNESE di DAGNINO è successo proprio così.”

TABBIANI conclude dicendo:
“Non vedo l’ora di potermi mettere al lavoro e iniziare questa straordinaria avventura in una piazza importante come Lavagna”